La pulizia del cavallo: sano, lucido e felice
Come mantenere il cavallo, lucido, in perfetta salute a suon di brusca (e buone abitudini).
La bellezza di un cavallo non è solo questione di estetica. Un mantello lucido, una pelle sana e uno sguardo vivo raccontano di benessere, cura e attenzione quotidiana. Tra tutti i gesti fondamentali, la brusca è la vera protagonista, semplice, antica e potentissima. Vediamo come usarla al meglio e quali accorgimenti adottare per occuparsi della puliza del cavallo, prevenire fastidi e garantirgli una salute di ferro.
La brusca molto più di una spazzola. Spazzolare il cavallo ogni giorno non serve solo a togliere polvere e fango. La brusca stimola la circolazione sanguigna; favorisce la produzione di sebo naturale, che rende il pelo lucido e impermeabile; permette di controllare la pelle, individuando subito ferite, gonfiori o parassiti; rafforza il rapporto di fiducia tra cavallo e cavaliere. Movimenti circolari, decisi ma non aggressivi, seguendo il verso del pelo. Partire dal collo e scendere verso spalle e fianchi, e solo alla fine occuparsi delle zone più sensibili.

Pulizia quotidiana, problemi lontani.
Una routine costante è la miglior prevenzione contro quei piccoli (ma fastidiosi) problemi che possono diventare grandi se ignorati, come tenere gli zoccoli sotto controllo, criniera e coda, ordine senza stress. Pulire gli zoccoli ogni giorno con il nettapiedi, rimuovere terra e sassolini evita infezioni come il marcimento del fettone. Un controllo visivo quotidiano può fare la differenza.
Districa con le dita o con pettini a denti larghi, partendo dalle punte. Tirare o spezzare il crine non solo è doloroso, ma favorisce nodi e indebolimento del pelo. Per le parti intime, usa una spugna pulita e dedicata per ogni zona. Un gesto rapido che previene irritazioni e accumuli di sporco.
Alimentazione, alleata della bellezza.
Un cavallo sano parte sempre dalla mangiatoia. Fieno di qualità, acqua fresca sempre disponibile e un’alimentazione bilanciata rendono il mantello più forte e brillante. Integratori specifici (biotina, zinco, omega 3) possono aiutare, ma solo su consiglio del veterinario. Ovviamente il box e i paddock puliti fanno la differenza. Un ambiente pulito riduce il rischio di dermatiti; problemi respiratori; infestazioni da insetti. Rimuovere quotidianamente letame e zone umide, cambia giornalmente la lettiera e assicurarsi che ci sia una buona ventilazione, senza correnti d’aria.
Il segreto finale, costanza e osservazione.
Non servono prodotti miracolosi né ore infinite, bastano attenzione e regolarità. Ogni sessione di pulizia del cavallo è un momento per osservarlo, capire come sta e intervenire subito se qualcosa non va. Perché un cavallo sano è un cavallo bello e un cavallo bello è, prima di tutto, un cavallo curato con amore.
HSJ – RL
© Riproduzione riservata.

