Campionati Regionali: entra nel vivo la corsa ai titoli 2026
Dalla Lombardia alla Sicilia, passando per Veneto, Lazio, Emilia-Romagna e Sardegna, la seconda giornata dei Campionati Regionali di salto ostacoli ha regalato prestazioni di alto livello e classifiche ancora tutte da scrivere.
La stagione dei Campionati Regionali 2026 prosegue nel segno della competizione e dello spettacolo. Nella giornata di venerdì 5 giugno, i migliori binomi delle diverse regioni italiane sono tornati in campo per affrontare prove decisive ai fini delle classifiche generali, con percorsi che hanno iniziato a delineare i favoriti per la conquista dei titoli regionali.
In Veneto, presso il Sommacampagna Equestrian Center, la prima prova del Campionato Assoluto di 2° Grado ha premiato Giovanni Magaton e Mistral, autori del miglior tempo della categoria. Alle loro spalle si sono classificati Giorgia Baldon con Aris e Riccardo Andreis con Espritt. Nel Criterium di 2° Grado è stata invece Vittoria De Munari in sella a Belus Sauvage a conquistare la vittoria davanti a Cristian Andreis con Denver Blue.
Nel Lazio, all’Hermada Equestrian Centre, la seconda prova del Campionato 2° Grado e Young Rider ha visto il successo di Fabio Iannucci e Tschaikowsky, protagonisti di un doppio percorso netto particolarmente competitivo. Nel Criterium di 2° Grado si è imposto Paolo Pomponi con Nicodemus Van Het Blondveld.
La Lombardia è stata teatro delle gare ospitate dall’Associazione Sportiva Etrea di Busto Arsizio. Nella seconda prova del Campionato Assoluto di 2° Grado numerosi binomi hanno chiuso senza penalità, tra cui Livia Ferretti, Benedetta Sofia Falaschi e Angelo Carradori. Nel Criterium Senior di 1° e 2° Grado la migliore è stata Francesca Moglia con Guchi Montdesir.
In Emilia-Romagna, presso Le Siepi di Cervia, si sono disputate le prime manches dei campionati regionali. Nel Campionato Senior e Junior di 2° Grado hanno chiuso a pari merito tra i percorsi netti Iris Zucchi, Martina Bianchi e Giuseppe Frighi, mentre nel Criterium Senior Esperti si sono messi in evidenza Roberto Pellati, Filippo Lafiata e lo stesso Giuseppe Frighi.
In Abruzzo, sui campi del Teaterno di Chieti, il Criterium di 2° Grado è andato a Corrado Scordella con Edelweiss De Beaufour. Nel Campionato riservato a Junior e Young Rider il migliore è stato invece Cristian Cognata in sella a Kwibus.
La Toscana ha già assegnato uno dei primi titoli regionali del fine settimana. All’Arezzo Equestrian Centre, infatti, il Campionato Junior Assoluto è stato conquistato da Luna Panichi con Qrack De Septon, davanti a Ludovica Galli e Bianca Rossetti.
In Piemonte, al Centro Ippico Il Torrione di Tortona, la prima prova del Campionato Assoluto di 2° Grado ha premiato Nicolas Giordano e Unica De Is Morus, che hanno preceduto Debora Bin Olivetti e Arielle Baldini.
In Puglia, l’Horse Club Terra Jonica ha accolto la prima manche del Campionato Assoluto di 2° Grado, vinta da Donato Raffaele Antonio Bonassisa con Iron Boy Z. Nel Criterium di categoria si è imposto Nicolò Brunetti in sella a Mano Negra Van De Bucxtale.
In Sardegna, il Centro Equestre Usignolo di Santa Giusta ha visto il successo di Marco Pau con Burdellosu nella prima prova del Campionato di 2° Grado. Nel Trofeo Open C130 è stato invece Antonio Meloni con Cesarus a conquistare la vittoria.
In Calabria, presso il Centro Ippico Valle dei Mulini, la prima prova del Campionato Assoluto di I e II Grado è stata firmata da Vittorio Gariani e Saliente Prinseveld DSC.
In Sicilia, l’Associazione Dilettantistica Ippica Megarese di Augusta ha ospitato la prova inaugurale del Campionato Regionale Assoluto di 2° Grado, dove si è imposto Umberto Sambataro con My Zenzero. Nel Criterium di 2° Grado la vittoria è andata a Giorgia Salonicchio in sella a Luchy Bell della Verdina.
In Umbria, infine, l’Horse Le Lame di Montefalco ha visto Matteo Russo e Orphee De Lessac Z chiudere al comando il Campionato Assoluto di 2° Grado. Nel Criterium Sport 1°-2° Grado il migliore è stato Beniamino Capurso con Nadoro.
Con ancora diverse prove da disputare e classifiche tutt’altro che definitive, il weekend dei Campionati Regionali promette nuove emozioni e sfide decisive nella corsa ai titoli regionali 2026.
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