Gran Premio di Montefalco, Whitaker firma il colpo vincente.
Turchetto apre, Casadei sfiora il successo, ma è il britannico a conquistare il Grand Prix.
Il Gran Premio di Montefalco – Al Shiraaa Tour Le Lame Sagrantino si conferma una delle prove più spettacolari del circuito, regalando un barrage ad altissima intensità dove velocità e precisione hanno fatto la differenza fino all’ultimo binomio.
Dal percorso base al barrage.
Dopo un percorso base che ha promosso dodici binomi senza errori, è stato Roberto Turchetto con Heidelberg ad aprire anche il barrage. Una posizione delicata, gestita con grande esperienza dall’azzurro.

Il barrage, una sfida sul filo dei centesimi.
Turchetto non si limita a controllare, attacca subito e chiude un netto in 38.83, mettendo pressione a tutti gli avversari.Alle sue spalle si inserisce Anastasia Nielsen con ESI Rocky, autrice di un ottimo percorso ma con un tempo leggermente più alto.
Il polacco Michal Tyszko con Colinero commette un errore, mentre il saudita Ramzy Al Duhami su Untouchable 32 chiude in 39.43, restando competitivo ma fuori dalla vetta.
Più complicata la prova del tedesco David Will con Xixo Borgia, che con 8 penalità nonostante un veloce 37.42 esce dalla lotta per il podio.
Lo svedese Thomas Ryan su Jezebeau BC conclude con 4 penalità, seguito dal tedesco Christian Hess con Zafir 13, che ferma il tempo a 43.01.
Per l’Italia entra quindi Elisa Chimirri con Your Lord d’Acheronte, che nonostante una buona gestione del tracciato paga un errore.
Il colpo di scena arriva con il Carabiniere scelto Giacomo Casadei, che in sella a Chagracon PS realizza un velocissimo 38.75, portandosi al comando.
Ma la gara non è finita. Il britannico Robert Whitaker, con Vermento, firma un giro straordinario: 36.70, il miglior tempo del barrage, che gli vale la leadership.
Il belga Roy Van Beek con Cavoiro – H OLD incappa in un errore (39.35), mentre l’austriaca Bianca Babanitz con I Will Be Famous chiude con un tempo più alto, senza impensierire i primi.
Il podio finale.
Il Gran Premio Al Shiraaa Tour Le Lame Sagrantino incorona dunque, Robert Whitaker con Vermento, Giacomo Casadei con Chagracon PS,Roberto Turchetto con Heidelberg.

Uno spettacolo di sport.
Il Gran Premio di Montefalco si conferma così una gara spettacolare, dove ogni dettaglio può cambiare il destino della classifica finale: una sfida decisa sul filo dei centesimi, che premia coraggio, tecnica e grande sintonia tra cavallo e cavaliere.
HSJ – RL foto Stefano Secchi e Rita Leo
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