Preparazione mentale nell’equitazione: il potere del dialogo interiore prima di una gara
La preparazione tecnica è fondamentale in qualsiasi sport, ma spesso si dimentica un elemento altrettanto decisivo: la preparazione mentale.
La preparazione mentale nell’equitazione è un aspetto spesso sottovalutato, ma può avere un impatto decisivo sulla performance. Il modo in cui parliamo a noi stessi prima di entrare in gara influisce profondamente sulla concentrazione, sulla sicurezza e sulla qualità della prestazione. A volte è sufficiente una frase, apparentemente innocua, per generare tensione e compromettere un concorso che fino a quel momento sembrava procedere nel migliore dei modi.
Quando l’ansia arriva dopo la ricognizione del percorso
Qualche mese fa ho iniziato ad allenare mentalmente un’amazzone molto talentuosa.
Mi aveva contattata raccontandomi un episodio che l’aveva molto sorpresa. Durante un concorso aveva montato molto bene per tutto il weekend, realizzando percorsi netti e dimostrando grande sicurezza.
La domenica però, subito dopo la ricognizione del percorso, qualcosa era cambiato: ancora prima di entrare in campo prova aveva iniziato a sentirsi agitata e sotto pressione e il risultato è stato un errore importante che ha portato all’eliminazione.
La cosa che la confondeva di più era che il riscaldamento, eseguito perfettamente nei giorni precedenti, quella domenica era diventato improvvisamente difficile. Aveva la sensazione di non riuscire più a fare esercizi che normalmente eseguiva senza problemi.
L’importanza dei pensieri prima della gara
Abbiamo quindi iniziato ad analizzare gli schemi mentali che aveva utilizzato nei diversi giorni di gara.
All’inizio l’amazzone non riusciva a individuare differenze. Solo dopo alcune domande più mirate è emersa una frase che si era ripetuta durante la ricognizione del percorso:
“Attenta, qui non devi sbagliare.”
Una frase molto comune tra i cavalieri, ma che contiene due elementi che possono influenzare negativamente la prestazione.
Quando la parola “Attenta” mette la mente in allerta
La prima parte della frase è “Attenta”.
Questa parola sposta immediatamente l’attenzione verso un possibile pericolo. Il cervello interpreta il messaggio come un segnale di allarme e attiva automaticamente uno stato di vigilanza.
In una situazione di gara questo meccanismo può portare a irrigidimento, perdita di fluidità e maggiore tensione. In pratica la mente inizia a cercare un problema, anche quando il problema in realtà non esiste.
È lo stesso effetto che proviamo quando qualcuno ci dice improvvisamente “Attento!”. La nostra attenzione si sposta immediatamente verso il rischio.
Per questo, prima di una gara, è molto più utile utilizzare parole neutre o orientate all’azione, che aiutino a mantenere concentrazione e lucidità.
Il rischio nascosto nella frase “non devi sbagliare”
Anche la seconda parte della frase è problematica: “non devi sbagliare”.
Il cervello, soprattutto sotto stress, tende a non elaborare correttamente la negazione. La mente si concentra quindi sull’immagine dell’errore invece che sulla soluzione.
Più si cerca di evitare l’errore, più l’attenzione resta focalizzata proprio su quell’errore. Questo aumenta la probabilità che accada davvero.
È un meccanismo molto comune nello sport: quando l’attenzione è rivolta a ciò che non si vuole fare, diventa più difficile eseguire il gesto tecnico con naturalezza.
Cambiare il dialogo interiore per migliorare la performance
Dopo aver analizzato questa frase abbiamo deciso di sostituirla con un pensiero più utile.
L’amazzone ha scelto una nuova frase da ripetersi durante la ricognizione:
“Preparati in questo modo e qui tieni il ritmo.”
Questo semplice cambiamento ha spostato l’attenzione su ciò che doveva fare concretamente, mantenendo il focus sulla gestione del percorso e sul ritmo della galoppata.
La differenza è stata immediata. Nelle gare del weekend successivo è riuscita a rimanere concentrata e sicura di sé, ottenendo piazzamenti in tutte le giornate del concorso.
Il potere delle parole nella preparazione mentale del cavaliere
Nel mental training applicato agli sport equestri, il dialogo interiore ha un ruolo fondamentale. Le parole che utilizziamo nella nostra mente influenzano il modo in cui percepiamo la situazione e il modo in cui reagisce il nostro corpo.
Pensieri orientati all’errore possono aumentare la tensione e ridurre la fluidità della montata. Al contrario, frasi semplici e positive aiutano a mantenere concentrazione, ritmo e sicurezza.
Per questo è importante diventare consapevoli delle frasi che ci diciamo prima di entrare in campo.
E tu cosa ti dici prima della gara?
Fermati un momento a riflettere. Durante la ricognizione del percorso o mentre sei in campo prova, quali sono le frasi che ripeti nella tua mente?
Sono parole che ti aiutano a concentrarti su ciò che devi fare oppure pensieri che alimentano tensione e paura di sbagliare?
A volte basta modificare una sola frase per cambiare completamente l’approccio mentale alla gara e migliorare la qualità della propria performance.

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