I cavalli sognano davvero?
Cosa dice la scienza sul sonno e sull’attività onirica dei cavalli.
Chiunque abbia osservato un cavallo riposare — magari con le palpebre socchiuse o disteso su un fianco — si è probabilmente posto la domanda: i cavalli sognano? La risposta breve è molto probabilmente sì. Vediamo perché.
Il sonno dei cavalli, come funziona.
I cavalli hanno un modo di dormire diverso da quello umano. Possono infatti dormire in piedi, grazie a un particolare sistema di “blocco” delle articolazioni (stay apparatus) che impedisce loro di cadere. Dormire sdraiati, posizione necessaria per raggiungere il sonno profondo. Durante la giornata, un cavallo adulto dorme in media 2–5 ore totali, suddivise in molti brevi episodi.
La fase REM -la chiave dei sogni.
Negli esseri umani, i sogni vividi avvengono soprattutto durante la fase REM (Rapid Eye Movement). Gli studi sul sonno equino hanno dimostrato che anche i cavalli entrano in fase REM mostrano movimenti rapidi degli occhi presentano rilassamento muscolare tipico del sonno profondo. La fase REM nei cavalli avviene solo quando sono sdraiati. Se un cavallo non si stende abbastanza (per stress, dolore o ambiente inadeguato), può andare incontro a deprivazione di sonno REM.
Segnali che suggeriscono che i cavalli sognano.
Gli scienziati non possono “chiedere” ai cavalli cosa sognano, ma diversi indizi fanno pensare che l’attività onirica esista. Movimenti delle palpebre sotto chiuse, piccoli scatti di orecchie o gambe, contrazioni dei muscoli facciali, respirazione irregolare durante il sonno profondo.
Questi comportamenti sono molto simili a quelli osservati in altri mammiferi che sappiamo sognare, come cani e gatti.
Cosa potrebbero sognare?
Non esistono prove dirette, ma per analogia con altri animali e con l’uomo, gli esperti ipotizzano che i cavalli possano “rivivere” esperienze quotidiane, come correre nel branco, interazioni sociali, esplorazione dell’ambiente, situazioni di allerta o fuga.
In sostanza, probabilmente sognano contenuti legati alla loro vita reale.
Perché è importante per il loro benessere.
Il fatto che i cavalli abbiano bisogno della fase REM significa che devono avere spazio sufficiente per sdraiarsi, devono sentirsi al sicuro nell’ambiente, dolore o stress possono disturbare il sonno.
Un cavallo che non riesce mai a stendersi può mostrare stanchezza, irritabilità o persino collassi improvvisi per “micro-sonni” REM.
Anche se non possiamo entrare nella mente di un cavallo, le prove scientifiche indicano fortemente che i cavalli sognano. La presenza della fase REM e dei comportamenti tipici del sonno profondo suggerisce che il loro cervello, come il nostro, elabora esperienze e memorie durante il riposo.
La prossima volta che vedrai un cavallo disteso e rilassato, potresti davvero star guardando… qualcuno che sta sognando di galoppare libero.
HSJ – RL
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