Campionati Nordico-Baltici 2026, Danimarca e Svezia si dividono gli onori in nove spettacolari giorni di sport a Strömsholm.
Dressage, Para Dressage e Salto Ostacoli protagonisti di un’edizione che ha confermato il valore del campionato regionale come trampolino di lancio per i futuri talenti europei a Strömsholm.
I Campionati Nordico-Baltici di Equitazione 2026 si sono conclusi questa settimana dopo nove giorni di gare nella storica Strömsholm, in Svezia, riunendo centinaia di atleti provenienti da tutto il Nord Europa per uno dei più importanti appuntamenti equestri regionali del continente.
Organizzati sotto l’egida della European Equestrian Federation (EEF), i Campionati 2026 hanno accolto cavalieri e amazzoni di Danimarca, Estonia, Finlandia, Norvegia e Svezia nelle discipline del Dressage, Para Dressage e Salto Ostacoli. Sullo sfondo della secolare tradizione equestre di Strömsholm, l’evento ha confermato ancora una volta il ruolo fondamentale dei campionati regionali nello sviluppo dei futuri atleti internazionali e nel rafforzamento della collaborazione sportiva e dell’amicizia tra i Paesi nordici e baltici.
La manifestazione si è aperta con una suggestiva cerimonia ispirata al Midsummer svedese, con cavalli adornati di fiori che hanno sfilato attorno al tradizionale palo di maggio, accompagnati da discorsi ufficiali, canti e dal caloroso entusiasmo del pubblico.
«Combattete con determinazione, ma soprattutto mettete sempre al primo posto il benessere dei cavalli», ha dichiarato Camilla Sjölund Lundevall, presidente della Federazione Equestre Svedese, inaugurando ufficialmente il campionato.
Nel corso dei nove giorni di competizioni, Danimarca e Svezia si sono confermate le nazioni dominanti: la Danimarca ha brillato soprattutto nel Dressage e nelle prove individuali di Salto Ostacoli, mentre la Svezia ha primeggiato nel Para Dressage e nelle competizioni a squadre del Salto. Anche Estonia, Finlandia e Norvegia hanno conquistato risultati di rilievo, a testimonianza della costante crescita del movimento equestre nella regione.
La Danimarca domina il Dressage.
Le gare di Dressage hanno visto la Danimarca assoluta protagonista fin dalla prima giornata. Il titolo Senior a squadre è andato ai danesi con il 200,673%, davanti alla Svezia (200,434%) e alla Norvegia, medaglia di bronzo. La Danimarca ha inoltre conquistato l’oro a squadre nelle categorie Pony II, Junior e Young Rider, mentre la Svezia si è imposta nelle categorie Pony I e Under 25.
«È stato un luogo meraviglioso e una giornata davvero eccellente per la Danimarca», ha commentato il capo équipe danese Julie Brøggler al termine della prima giornata di gare.
Tra i protagonisti assoluti spicca Clara Cordes Arnkjaer, che insieme a Brianna ha completato un campionato straordinario nella categoria Young Rider, conquistando l’oro individuale e quello nel Freestyle dopo il successo a squadre. «Sono davvero felice e orgogliosa di ciò che abbiamo realizzato questa settimana. Lei è stata con me in ogni momento e ce l’abbiamo fatta insieme.» Grande protagonista anche Cecilie Dybro Jensen, che in sella a Zagori ha conquistato il titolo Senior Individuale e quello del Freestyle. «Sono immensamente orgogliosa del mio cavallo. Sono felice che abbia dato tutto sé stesso.»
Nella categoria Junior, Sofie Aagaard Buur-Thomsen e Hodja Hoejris hanno conquistato sia il titolo individuale sia quello del Freestyle. La Svezia ha invece brillato nella Pony I grazie a Wilma Holmgren, vincitrice del titolo individuale con Neverland WE, e Samantha Arnbäck, oro nel Freestyle con Mister Prime Time. Nella Pony II dominio danese con Nova Rønne Therkelsen e Donnerblitz CV. La categoria Children ha sorriso ai padroni di casa grazie alla vittoria di Engla Svärd e Hamiltons I Did It My Way, davanti al connazionale Viggo Bornhager. L’Estonia ha festeggiato la sua prima medaglia del campionato grazie al bronzo conquistato da Marta Johanna Lepiksoo con Beyonce. La Svezia si è inoltre imposta nella categoria Under 25 grazie a Mary Sophie Haid Bondergaard e St. Louis, vincitori sia della prova individuale sia del Freestyle.
«In realtà quella non era la sua musica abituale: l’ho presa in prestito da mia madre e abbiamo apportato alcune modifiche la sera prima. È stato emozionante vedere come avrebbe funzionato, ed è andata davvero benissimo.»
La Svezia regina del Para Dressage.
La nazione ospitante ha dominato anche il Para Dressage, conquistando il titolo a squadre con il 426,105%, davanti a Danimarca e Norvegia. Pam Svane e Raja hanno firmato una splendida doppietta nel Grade III, vincendo il titolo individuale con il 71,734% e successivamente anche il Freestyle con il 75,600%. «Ho avuto ottime sensazioni. Il campo gara è bellissimo ed è un piacere essere qui. Era un po’ tesa perché c’erano molte cose da osservare, ma si è comportata davvero bene.» Un’altra doppietta svedese è arrivata nel Grade IV grazie a Louise Etzner Jakobsson e Goldstrike B.J., vincitori sia dell’individuale sia del Freestyle. Nel Grade V, invece, è stata la Norvegia a imporsi con Christina Marcussen e Zorro Hoejris, imbattibili in entrambe le prove davanti alla connazionale Mira Antonsen Hjelle. Al termine del Para Dressage, la Svezia si è confermata la nazione di riferimento della disciplina, mentre la Norvegia ha celebrato l’eccellente risultato ottenuto nel Grade V.
Salto Ostacoli: Svezia forte nelle squadre, Danimarca nelle gare individuali.
Le competizioni di Salto Ostacoli hanno regalato alcuni dei momenti più emozionanti dell’intero campionato.La Svezia ha dominato le gare a squadre, conquistando quattro dei sei titoli disponibili: Young Rider, Senior, Pony I e Pony II. La Danimarca ha invece vinto le categorie Junior e Children.«I nostri ragazzi hanno disputato percorsi molto regolari. È questo che ha fatto la differenza», ha spiegato Anna-Clara Pettersson, capo équipe degli Young Rider svedesi.
Anche Sofia Bengtsberg, responsabile delle squadre Pony svedesi, ha sottolineato il valore formativo dell’evento: «Questi sono giovani cavalieri con molti anni davanti a sé. Questo campionato rappresenta un’esperienza fondamentale per il loro futuro.»
Le gare individuali hanno invece visto prevalere la Danimarca.
I cavalieri danesi hanno monopolizzato il podio Junior con Malou Therese Mulbjerg Larsen e Tannenberg Dree Boeken al primo posto.
Maria Barnewitz Schou, in sella ad Apoclaire, ha conquistato il titolo Senior davanti agli svedesi Ella Löfqvist e Philip Svitzer. «Speravo in una medaglia, anche se non si può mai dare nulla per scontato con così tanti ottimi cavalieri. Certamente speravo nel podio… e l’oro lo accetto molto volentieri.» La Svezia ha risposto con le vittorie nelle categorie Young Rider e Pony II grazie a Linn Arvidsson con Clark Kent HE e Lisen Håkansson-Bringby con She’s a Diva. Storico anche il bronzo conquistato dall’Estonia nella categoria Young Rider grazie a Grete Veske con Apple Jack Db Z. «Faccio ancora fatica a crederci. È una sensazione incredibile. Lui è davvero speciale per me e sono immensamente orgogliosa di lui.»
Nella Pony I si è imposta la danese Sille Hartvig Nielsen con O’Brian One, mentre Rebekka Sehestedt Juul ha completato uno straordinario campionato aggiungendo il titolo Children con Imcarthina all’argento conquistato nella Pony I. La Norvegia ha festeggiato anche l’argento Children grazie a Bertine Hagen Berentsen.
Un campionato costruito su sviluppo e collaborazione.
Con la conclusione dei Campionati Nordico-Baltici 2026, l’evento ha confermato ancora una volta il proprio ruolo fondamentale nello sviluppo di atleti, cavalli e nella crescita della cooperazione sportiva europea. La Danimarca ha chiuso la manifestazione come nazione complessivamente più vincente, dominando il Dressage e le prove individuali di Salto Ostacoli, mentre la Svezia ha eccelso nel Para Dressage e nelle competizioni a squadre disputate davanti al proprio pubblico. Anche Finlandia, Norvegia ed Estonia hanno conquistato risultati significativi, dimostrando la crescente competitività dell’equitazione nell’intera area nordico-baltica.
La European Equestrian Federation si è congratulata con tutti gli atleti, i cavalli, gli ufficiali di gara, i volontari e gli organizzatori per il successo dell’edizione 2026, guardando con fiducia alla continua crescita di uno dei più importanti campionati regionali del panorama equestre europeo.
EEF communication
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