CSI4*-W Al Shira’aa: tra gli italiani in campo Paini e i fratelli Grimaldi e Coata
Il CSI4*-W Al Shira’aa International Horse Show 2026 segna un passaggio importante non solo per il concorso emiratino, ma per l’intero panorama del salto ostacoli internazionale. La nona edizione dell’evento, che quest’anno si sposta nella cornice moderna e funzionale dell’Al Forsan International Sports Resort di Abu Dhabi, conferma ambizioni e solidità di uno show che negli anni si è guadagnato un posto stabile nel calendario che conta, soprattutto per chi guarda con attenzione al circuito di Coppa del Mondo.
I numeri parlano chiaro: oltre 150 cavalieri, più di 350 cavalli, sei giorni di competizioni e un montepremi complessivo superiore ai 700.000 euro. Ma al di là delle cifre, ciò che colpisce è la qualità della entry list del CSI4*-W, capace di mettere insieme esperienze, generazioni e stili diversi, in un confronto tecnico che promette spettacolo e selezione vera.
Tra i nomi di maggior richiamo spicca quello di Henrik von Eckermann, numero uno del ranking mondiale, che ad Abu Dhabi arriva da leader riconosciuto e con la consueta aura di solidità che negli ultimi anni lo ha reso un punto di riferimento assoluto. Accanto a lui, la Germania schiera due pedine di peso come Christian Ahlmann, cavaliere di esperienza infinita e intelligenza tattica, e Sophie Hinners, interprete di una nuova generazione sempre più presente ai massimi livelli. Il Belgio risponde con Abdel Saïd, mentre la Gran Bretagna affida le proprie chance a William Funnell e Joe Stockdale, due profili diversi ma entrambi perfettamente a loro agio sui percorsi impegnativi. Completano il quadro altri protagonisti abituali del grande sport come Janika Sprunger, Manuel Fernandez Saro, Ramzy Al Duhami e il rappresentante di casa Omar Abdul Aziz Al Marzooqi.
In questo contesto altamente competitivo, l’Italia si presenta con una squadra numericamente contenuta ma tecnicamente interessante, capace di unire esperienza e prospettiva. Un riferimento resta Paolo Paini, cavaliere che conosce bene i campi internazionali e che negli anni ha costruito una carriera fatta di continuità e presenza costante nei concorsi di alto livello. Paolo affronta il quattro stelle con Casal Dorato, Mille Lire di Ca’ San Giorgio e Armaan.

Guido Grimaldi su Gentleman
ph.Stefano Secchi / Imagess
Accanto a lui si collocano i Grimaldi: Guido Grimaldi schiera Gentleman, Messi 7 e Candy Rose, ed Eugenio Grimaldi, in gara con Leandro Nita e Pompon van de Koekoek. Un ruolo centrale lo ricoprono anche i fratelli Coata, emblema di un lavoro costruito nel tempo. Luca Coata si presenta con Holly del Rilate, Kasper del Rilate e Cassirana del Rilate, mentre Simone Coata risponde con Metoon PS e Dart Z.

Luca Coata con Holly del Rilate
ph.Stefano Secchi
Nel CSI2*, spazio anche a un’Italia più giovane ma determinata: Tommaso Arricca è in gara con Charino Rouet PS e Valiant 10 e Sofia Puletti, in sella a Cassius Clay. Con loro anche Luca Coata su Cartino e Simone Coata con All Star Z,
Per l’Italia, Abu Dhabi non è solo una trasferta esotica o un appuntamento di prestigio, ma un vero banco di prova. Confrontarsi con l’élite mondiale su un campo tecnico, in un contesto internazionale così competitivo, significa misurare il lavoro quotidiano fatto in scuderia e nei concorsi europei. Il CSI4*-W Al Shira’aa International Horse Show 2026 diventa così una cartina di tornasole: un’occasione per capire dove si è arrivati e, soprattutto, dove si può ancora crescere.
Ph Stefano Secchi (foto 1: Paolo Paini & Mille Lire Di Ca San Giorgio – Roma 2025)
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