Un riconoscimento storico per Sarah Bovy, Iron Dames celebra la sua nomina a Grand Marshal della 24 Ore di Le Mans 2026.
Un riconoscimento storico per Sarah Bovy, Iron Dames celebra la sua nomina a Grand Marshal della 24 Ore di Le Mans 2026.
L’amazzone belga entra nella storia dell’endurance come una delle figure più rappresentative del progetto Iron Dames, simbolo di talento e progresso nel motorsport.
Iron Dames celebra con orgoglio la nomina di Sarah Bovy a Grand Marshal della 24 Ore di Le Mans 2026, un prestigioso riconoscimento per una delle figure più emblematiche del progetto e una delle pilota più rispettate dell’endurance.
Da quando è entrata a far parte della line-up Iron Dames, Sarah ha avuto un ruolo fondamentale in alcuni dei traguardi più importanti del team. Nel 2023, ha fatto parte dell’equipaggio Iron Dames che ha scritto la storia diventando il primo team interamente femminile a vincere una gara del FIA World Endurance Championship alla 8 Ore del Bahrain, oltre a essere la prima donna a conquistare una pole position nel campionato.
Guidando il gruppo di 62 vetture durante la procedura di partenza in qualità di Grand Marshal, Sarah Bovy entra a far parte della lunga tradizione di personalità che hanno segnato la storia di Le Mans, un momento che consolida anche la presenza di Iron Dames nell’eredità vivente della corsa.
Iron Dames desidera inoltre sottolineare l’impegno continuo dell’Automobile Club de l’Ouest (ACO) nel promuovere una maggiore diversità nel motorsport e nel sostenere iniziative che creano opportunità e visibilità per le donne. Questo riconoscimento si collega fortemente allo Spirit of Le Mans assegnato a Deborah Mayer nel 2024, che ha premiato la visione alla base di Iron Dames e il suo contributo ai valori della 24 Ore di Le Mans.
SARAH BOVY
“Essere la Grand Marshal della 24 Ore di Le Mans 2026 è un enorme onore e sono profondamente grata all’ACO per la fiducia. Voglio anche ringraziare sinceramente Iron Dames e Deborah Mayer, perché ho avuto il privilegio di partecipare cinque volte alla 24 Ore di Le Mans con questo progetto. Senza di loro non avrei mai avuto questa opportunità. Farò del mio meglio per essere all’altezza di questa responsabilità, contribuendo a promuovere e rappresentare il motorsport in tutto il mondo.”
A proposito di Iron Dames.
Fondata nel 2018 da Deborah Mayer, Iron Dames è un movimento globale a lungo termine basato su prestazioni d’eccellenza e guidato da uno scopo preciso.
Nato nel motorsport e successivamente esteso all’equitazione, il progetto è diventato una dimostrazione concreta che il talento non ha genere. Competendo in alcuni degli ambiti più impegnativi al mondo, Iron Dames ha raggiunto traguardi storici sia nelle corse automobilistiche sia nel salto ostacoli, continuando a innovare ai massimi livelli dello sport.
Attraverso iniziative educative e culturali come Meet the Iron Dames e la campagna Every Dream Matters, Iron Dames agisce come catalizzatore di cambiamento positivo, creando opportunità e aprendo porte alle donne in contesti in cui tradizionalmente non erano attese o non avevano la possibilità di emergere.
La sua influenza mediatica va ben oltre la competizione, unendo una comunità globale attorno a valori condivisi, un atteggiamento audace e la convinzione che i sogni non debbano mai essere limitati dal genere.La pilota belga entra nella storia dell’endurance come una delle figure più rappresentative del progetto Iron Dames, simbolo di talento e progresso nel motorsport.
Iron Dames celebra con orgoglio la nomina di Sarah Bovy a Grand Marshal della 24 Ore di Le Mans 2026, un prestigioso riconoscimento per una delle figure più emblematiche del progetto e una delle pilota più rispettate dell’endurance.
Da quando è entrata a far parte della line-up Iron Dames, Sarah ha avuto un ruolo fondamentale in alcuni dei traguardi più importanti del team. Nel 2023, ha fatto parte dell’equipaggio Iron Dames che ha scritto la storia diventando il primo team interamente femminile a vincere una gara del FIA World Endurance Championship alla 8 Ore del Bahrain, oltre a essere la prima donna a conquistare una pole position nel campionato.
Guidando il gruppo di 62 vetture durante la procedura di partenza in qualità di Grand Marshal, Sarah Bovy entra a far parte della lunga tradizione di personalità che hanno segnato la storia di Le Mans, un momento che consolida anche la presenza di Iron Dames nell’eredità vivente della corsa.
Iron Dames desidera inoltre sottolineare l’impegno continuo dell’Automobile Club de l’Ouest (ACO) nel promuovere una maggiore diversità nel motorsport e nel sostenere iniziative che creano opportunità e visibilità per le donne. Questo riconoscimento si collega fortemente allo Spirit of Le Mans assegnato a Deborah Mayer nel 2024, che ha premiato la visione alla base di Iron Dames e il suo contributo ai valori della 24 Ore di Le Mans.
fonte Longines Global Champion Tour
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