Guidolin: tradizione, ricerca e innovazione nell’alimentazione equina
Nel panorama dell’alimentazione equina, l’attenzione alla qualità delle materie prime e alla ricerca scientifica rappresenta oggi un elemento imprescindibile. In questo contesto si inserisce Guidolin, realtà italiana con una lunga tradizione nella trasformazione dei cereali destinati all’alimentazione animale e partner di Horseshowjumping.
Per raccontare la filosofia aziendale e il percorso di crescita del marchio, abbiamo intervistato il dott. Paolo Giacomazzi, Responsabile Commerciale Italia dell’azienda Guidolin.

Una storia che nasce dalla trasformazione dei cereali
Guidolin affonda le proprie radici nel territorio vicentino, più precisamente a Piazzola sul Brenta, dove oltre quarant’anni fa l’azienda ha iniziato la propria attività nel settore bovino, legato alla produzione lattiero-casearia.
“L’azienda nasce dalla trasformazione dei cereali per creare un prodotto più assimilabile e digeribile dall’animale”, spiega il dott. Giacomazzi. “Inizialmente operavamo principalmente nel settore bovino, ma nel tempo ci siamo avvicinati al mondo del cavallo, sviluppando soluzioni nutrizionali specifiche.”
Il passaggio al comparto equino non è stato casuale. L’azienda ha individuato nuove esigenze alimentari legate al cambiamento dello stile di vita del cavallo, sempre più atleta sportivo e meno animale da lavoro o da pascolo.
Il concetto di alimentazione bilanciata
Uno dei prodotti simbolo dell’evoluzione Guidolin è il Wafer Fioc, nato con l’obiettivo di fornire un alimento completo, equilibrato e facilmente gestibile.
“Abbiamo creato un prodotto che unisce fieno polifita e cereali in un unico blocco, garantendo un’alimentazione bilanciata e controllata nella quantità giornaliera”, racconta Giacomazzi. “Già allora avevamo compreso quanto la costanza nutrizionale fosse un beneficio fondamentale per il cavallo.”
La filosofia aziendale si basa su un principio semplice ma rigoroso: la qualità dell’alimento influenza direttamente salute, prestazioni e benessere generale dell’animale.

Materie prime e controllo della filiera
Il controllo delle materie prime rappresenta uno degli aspetti centrali del lavoro Guidolin. Ogni ingrediente viene analizzato e selezionato prima della lavorazione, con particolare attenzione alla presenza di tossine e alla qualità degli amidi.
“L’unico sistema per controllare le tossine è analizzare il cereale prima che venga lavorato”, sottolinea il Giacomazzi. “La nostra lavorazione attraverso la termofioccatura permette di trasformare gli amidi senza degradare l’alimento, rendendolo più digeribile e assimilabile.”
Un processo che si traduce in un minor impatto sull’apparato gastrico del cavallo e in un miglior equilibrio nutrizionale.
L’evoluzione del cavallo sportivo
Negli ultimi decenni è cambiato anche il ruolo del cavallo nella società e nello sport. Secondo Guidolin, questo ha portato nuove responsabilità per proprietari e gestori di scuderie.
“Una volta il cavallo allo stato brado cercava autonomamente il proprio benessere. Oggi, quando viene scuderizzato, è il proprietario che deve avere le competenze per scegliere l’alimentazione più corretta”, spiega il Giacomazzi. “La ricerca di prodotti qualitativamente elevati diventa quindi essenziale per sostenere attività sportive ad alto livello.”
Fitoterapia e nuovi approcci nutrizionali
Negli ultimi dieci anni, l’azienda ha ampliato la propria attività introducendo alimenti fitoterapici sviluppati in collaborazione con università, veterinari e tecnici del settore.
“Produciamo alimenti che supportano il benessere del cavallo senza essere farmaci o integratori”, afferma Giacomazzi. “Sono prodotti che possono essere somministrati anche per lunghi periodi, contribuendo alla gestione di diverse problematiche.”
Le ricerche hanno portato allo sviluppo di soluzioni mirate al supporto del sistema immunitario, alla gestione dello stress, delle infiammazioni e delle problematiche respiratorie.


Allergie e nuove sfide sanitarie
Un tema sempre più attuale riguarda l’aumento di allergie e intolleranze anche nel mondo animale.
“Negli animali queste problematiche possono essere ancora più frequenti rispetto all’uomo, perché si nutrono direttamente di materie prime che possono essere contaminate dall’ambiente”, evidenzia Giacomazzi. “Il cavallo non può scegliere cosa mangiare: la qualità dell’alimento dipende interamente dalla competenza di chi lo gestisce.”
Informazione e formazione come missione
Oltre alla produzione, Guidolin investe fortemente nella divulgazione e nella formazione del settore, collaborando con università, veterinari, studenti e professionisti dell’equitazione.
“Per noi l’utente finale non è il proprietario del cavallo, ma il cavallo stesso”, conclude Giacomazzi. “Per questo cerchiamo di trasmettere conoscenze e cultura dell’alimentazione, perché educare significa migliorare concretamente il benessere dell’animale.”
La collaborazione con Horseshowjumping nasce proprio dalla condivisione di questi principi: attenzione alla salute del cavallo, promozione della cultura equestre e valorizzazione della ricerca scientifica applicata alla nutrizione.
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