Giovani promesse del salto ostacoli: nasce il team Young Riders Academy 2026
Undici talenti, sette nazioni rappresentate e un unico obiettivo: costruire il futuro del salto ostacoli internazionale. La Young Riders Academy (YRA) ha ufficialmente presentato i cavalieri selezionati per il Team 2026, confermando ancora una volta il proprio ruolo centrale nello sviluppo delle nuove generazioni dell’equitazione mondiale.
Tra i protagonisti spicca anche l’Italia con Elisa Chimirri, inserita in un gruppo altamente competitivo che comprende atleti provenienti da tutta Europa: dalla Francia al Belgio, dai Paesi Bassi alla Svizzera, fino a Irlanda, Germania e Repubblica Ceca. Una selezione che non è solo rappresentativa, ma che testimonia l’elevato livello tecnico raggiunto dai giovani rider contemporanei.
Una selezione d’élite
Il processo di selezione si è svolto su due giornate intense, durante le quali 26 candidati, provenienti da ben 16 Paesi, sono stati valutati non solo per le loro capacità in sella, ma anche per competenze teoriche, attitudine e visione sportiva. A guidare la commissione giudicatrice tre nomi di assoluto prestigio del panorama internazionale: Jens Fredricson, Thierry Pomel e Jeroen Dubbeldam.
Un percorso rigoroso, supervisionato dal direttore sportivo Sven Holmberg, che ha contribuito a delineare un gruppo di atleti completi, pronti ad affrontare le sfide dell’alto livello.
Non solo sport: un percorso formativo completo
La Young Riders Academy non è un semplice programma sportivo, ma un vero e proprio progetto educativo. L’obiettivo è formare cavalieri a 360 gradi, offrendo loro strumenti che vanno oltre la competizione: formazione accademica, crescita personale e confronto internazionale.
Il programma prevede sessioni didattiche di alto livello, training specifici e la partecipazione a eventi di prestigio, in un percorso pensato per accompagnare gli atleti verso il professionismo. Un approccio olistico che rappresenta uno dei punti di forza dell’iniziativa, sostenuta dalla European Equestrian Federation (EEF), dall’International Jumping Riders Club (IJRC) e da Rolex.
Le parole della Presidente
“Il livello continua a crescere, con candidati sempre più preparati e competitivi”, ha dichiarato Eleonora Ottaviani, presidente di Athenaeum e della YRA. “Il nostro compito non è solo individuare i talenti, ma accompagnarli nel loro percorso, aiutandoli a diventare atleti completi dentro e fuori dal campo gara”.
Un messaggio chiaro, che sottolinea la visione a lungo termine del progetto: non solo risultati immediati, ma costruzione di carriere solide e sostenibili.
Il via alla stagione 2026
Il debutto ufficiale del Team 2026 è previsto a metà aprile, con una clinic guidata dal campione Franke Sloothaak presso il Peelbergen Equestrian Centre. A seguire, il programma educativo prenderà il via a giugno presso la Franklin University di Lugano, per poi proseguire con ulteriori tappe tra Strömsholm, Ginevra e Losanna.
Un calendario ricco di appuntamenti che offrirà ai giovani selezionati un’esperienza internazionale completa, in linea con le esigenze del moderno sport equestre.
Con la presentazione del Team 2026, la Young Riders Academy conferma dunque la propria missione: investire sui giovani per garantire un futuro solido e competitivo al salto ostacoli mondiale. E, guardando ai nomi selezionati, il ricambio generazionale sembra già essere in ottime mani.
Photo credit: YRA / F. Petroni
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