Splendido risultato per il Francesco Correddu in sella a Ultos. Due italiani al barrage della prova valida per il Longines Ranking FEI, con Andrea Messersì ottavo al termine della sfida decisiva.
Lo CSIO3*-W di Thessaloniki si chiude con un importante risultato per i colori azzurri grazie alla splendida seconda posizione conquistata dal Carabiniere Francesco Correddu nel Gran Premio valido per il Longines Ranking FEI.
Il cavaliere italiano, in sella a Ultos, ha sfiorato il successo nella prova regina del concorso greco, cedendo soltanto al turco Necmi Eren al termine di un barrage combattuto e spettacolare.
Al via del Gran Premio erano presenti 39 binomi in rappresentanza di 11 nazioni, a conferma del prestigio internazionale dell’appuntamento. In palio non soltanto la vittoria nella gara più importante del fine settimana, ma anche preziosi punti per la classifica mondiale FEI.
L’Italia si era presentata con undici binomi, tra cavalieri esperti e giovani promesse, riuscendo a qualificare due rappresentanti per il barrage finale. A firmare il miglior risultato è stato proprio Francesco Correddu che, in sella a Ultos, soggetto allevato in Italia e iscritto al libro genealogico MASAF, figlio di Cloud Z e Cook du Midour, ha realizzato un impeccabile percorso netto nella manche base chiusa in 82.68 secondi, per poi confermarsi nel jump off senza penalità fermando il cronometro a 43.60 secondi.
Una prestazione di altissimo livello che gli è valsa il secondo gradino del podio alle spalle del turco Necmi Eren e del suo PSS Levilensky, autore del barrage più veloce con un doppio netto e il tempo di 41.75 secondi. Terza posizione per l’ungherese Tamás Mráz con Cordroe, anch’egli autore di un doppio percorso netto.
A rappresentare l’Italia nel barrage è stato anche Andrea Messersì con Quasimodo vh Molenhof, castrone belga di dieci anni figlio di Don’t Touch Tiji Hero e Grand Pilot I. Dopo l’ottimo netto nel percorso base, il binomio azzurro ha chiuso il jump off con quattro penalità conquistando comunque un prestigioso ottavo posto finale.
La selezione operata dal percorso è stata severa fin dalle prime battute. Soltanto nove binomi sono riusciti a completare senza errori il tracciato base, guadagnandosi l’accesso alla manche decisiva. Tra questi, oltre ai due italiani, il turco Hasan Senturk con Avant Toi, l’ungherese Tamás Mráz con Cordroe, lo slovacco Peter Kopecky con Lars, l’ucraino Eduard Slobodeniuk con Concordia PKZ, la slovacca Kirsten Katarina Packova con Power Blue, il turco Necmi Eren con PSS Levilensky e il rumeno Luca Ruxandariu con Chiron RC.
Buone prestazioni anche per diversi altri azzurri. Gabriele Gasparetto con Chalon Blue PS, Giulia Pasquini con Rock of Cashel, Roberto Turchetto con Diabolo d’Encre, Simone Coata con Dart Z, Filippo Marco Bologni con Eldorado-S e Bruno Chimirri con Je Suis Godot d’Acheronte hanno tutti chiuso con una sola barriera abbattuta, vedendo sfumare il barrage per appena quattro penalità.
Al termine della gara, il Gran Premio dello CSIO3*-W di Thessaloniki ha confermato l’elevato livello tecnico della manifestazione, regalando all’Italia un risultato di assoluto prestigio grazie al secondo posto di Francesco Correddu, protagonista di una delle migliori prestazioni del fine settimana internazionale.
Rita Leo – HSJ
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