La FEI World Cup di Thermal va a Kyle King

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Vittoria americana davanti a Cook e Campbell

Thermal, California – Una serata di grande sport e adrenalina ha infiammato il Desert International Horse Park in occasione della quinta tappa (su sette) della Longines FEI Jumping World Cup – North American League. A firmare la vittoria è stato l’americano Kyle King, in sella alla grigia Zangersheide di 11 anni Kayenne Z, protagonista di uno barrage velocissimo e impeccabile.

King ha fermato il cronometro su 36”46, riuscendo a battere di un soffio il connazionale Karl Cook, secondo con Foxy de la Roque (36”60), e Kaitlyn Campbell, terza con Karius (39”96). Un podio tutto a stelle e strisce, al termine di uno spareggio combattutissimo a sette binomi, tutti capaci di chiudere con doppio netto.

Il tracciato, disegnato dal course designer irlandese Alan Wade, si è rivelato selettivo sin dal primo giro: tre ritiri e un’eliminazione prima di vedere il primo netto. Wade, felice di tornare nella “splendida arena” di Thermal, ha puntato su un barrage pensato per testare la rideability, inserendo linee tecniche, cambi di ritmo e un finale spettacolare con un galoppo deciso verso l’ostacolo Longines conclusivo.

Ad aprire le danze nel barrage è stato l’irlandese Conor Swail, leader della classifica di lega dopo la vittoria a Toronto, che con Casturano ha chiuso in 41”12. Campbell ha poi alzato il livello, ma Cook sembrava aver messo tutti in riga con un entusiasmante 36”60.

È stato però Kyle King a firmare il capolavoro: traiettorie strette, ritmo costante e massima precisione, quanto basta per limare quei pochi centesimi che gli hanno consegnato la prima vittoria in carriera in una tappa di Coppa del Mondo.

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La FEI World Cup di Thermal va a Kyle King 3

Le parole del vincitore

«Kayenne è una cavalla che continua a regalarmi sogni», ha dichiarato King durante la premiazione, ricevendo l’orologio Longines. Il cavaliere americano ha ammesso che sarebbe stato già soddisfatto con un doppio netto, consapevole della presenza di avversari velocissimi nel finale. «Nel salto ostacoli a volte sei fortunato, a volte no. Stavolta sentivo che era il mio momento».
Con la consueta modestia, King ha poi ringraziato il suo team: «Loro fanno tutto, io sono solo la scimmietta sopra», ha scherzato, senza però nascondere la determinazione che lo ha portato finalmente al successo.

Classifica e prospettive verso Fort Worth

Alle spalle di Campbell, Swail ha chiuso quarto, seguito da Gregory WatheletKent Farrington e Savannah Jenkins. L’americana Skylar Wireman è stata la più veloce tra i binomi con quattro penalità, ottava, mentre Lucy Davis Kennedy e Aaron Vale hanno completato la top ten.

In classifica generale Swail resta al comando nella corsa alla qualificazione per la Finale di Fort Worth (Texas), davanti a Farrington e a McLain Ward. Sia Cook che King guadagnano posizioni, con quest’ultimo ora decimo quando le occasioni per raccogliere punti iniziano a ridursi.

Il circuito nordamericano proseguirà il 7 febbraio a Puebla, in Messico, per poi fare tappa a Ocala, Florida, una settimana più tardi, ultimo appuntamento prima della finale texana. Tutte le gare sono trasmesse in diretta su FEI TV, per la gioia degli appassionati di salto ostacoli.

Ph. Kyle King (USA) and Kayenne Z- winners of the Longines FEI Jumping World Cup™ North American League 2025/26 – Thermal (USA) Copyright ©FEI/Sara Shier

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