Justin Verboomen batte Charlotte Fry in un duello memorabile nella FEI Dressage World Cup
‘s-Hertogenbosch – Il pubblico delle Brabanthallen ha assistito a una delle sfide più spettacolari della stagione internazionale di dressage durante la FEI Dressage World Cup presented by Equestic, andata in scena nell’ambito del prestigioso concorso di The Dutch Masters. Un pomeriggio di sport ai massimi livelli, culminato in un duello mozzafiato tra il belga Justin Verboomen e la britannica Charlotte Fry, che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso fino all’ultimo movimento della Kür.
Per la prima volta dal Campionato Europeo di Crozet, i due protagonisti del dressage mondiale si sono ritrovati uno di fronte all’altra in arena: Verboomen in sella a Zonik Plus e Fry con il plurititolato stallone Glamourdale. Il confronto tra i due binomi ha regalato un’esibizione tecnica e artistica di altissimo livello, salutata dal pubblico con una standing ovation.
Alla fine è stato Verboomen ad avere la meglio, conquistando la vittoria con una prova libera straordinaria che ha ottenuto il punteggio di 89,205%. Il cavaliere belga ha mostrato una Kür fluida e armoniosa, caratterizzata da grande espressività e precisione tecnica.
«Oggi Zonik Plus era molto più tranquillo e questo ha reso il contatto più morbido», ha spiegato Verboomen al termine della gara. «Cerco sempre quella sensazione di rilassamento perché, quando il cavallo è davvero disteso, tutto diventa naturale. Sono davvero molto felice di questa vittoria».
La sfida, però, è rimasta apertissima fino all’ultimo. Charlotte Fry, una delle protagoniste assolute del dressage internazionale negli ultimi anni, ha infatti chiuso al secondo posto con 89,085%, a pochissimi decimi dal vincitore. In sella al potente Glamourdale, la britannica ha offerto una performance di grande qualità, accolta con entusiasmo da un pubblico particolarmente caloroso.
«Che atmosfera oggi», ha commentato Fry con entusiasmo. «Per alcuni momenti mi è sembrato di eseguire una delle nostre migliori riprese di sempre. Ci sono stati un paio di piccoli errori, ma questo ci dà fiducia per il futuro: sappiamo che possiamo ancora migliorare».
Alle spalle dei due grandi protagonisti, la terza posizione ha portato i colori dei Paesi Bassi sul podio grazie a Marieke van der Putten, che con la sua cavalla Zantana RS2 OLD ha firmato una prestazione eccellente. Il binomio ha ottenuto il personal best del 82,175%, confermando la crescita costante mostrata negli ultimi mesi.
«Sono incredibilmente orgogliosa di Zantana», ha dichiarato la cavaliere olandese. «All’inizio era molto entusiasta e questo ci è costato un errore nel trotto allungato, ma poi si è concentrata perfettamente. Sono stata particolarmente felice delle parti al galoppo».
La qualità tecnica della gara è stata sottolineata anche dal presidente di giuria Maarten van der Heijden, che ha definito il pomeriggio “uno spettacolo per gli appassionati di dressage”.
«Abbiamo visto davvero dressage di livello mondiale», ha commentato. «La battaglia tra Verboomen e Fry è stata straordinariamente emozionante. Durante la valutazione non avevamo assolutamente idea di chi avrebbe vinto».
Entusiasta anche Anky van Grunsven, presidente di The Dutch Masters e leggenda del dressage internazionale: «Oggi le Brabanthallen erano davvero il posto giusto per chi ama lo sport di altissimo livello».
Il confronto tra Verboomen e Fry ha dimostrato ancora una volta quanto il dressage internazionale stia vivendo una fase di grande competitività, con binomi capaci di esprimere punteggi vicinissimi e prove sempre più raffinate dal punto di vista tecnico e artistico. Una rivalità sportiva che promette di regalare nuove emozioni nei prossimi appuntamenti del circuito di Coppa del Mondo.
Ph The Dutch Masters
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