Coppe delle Nazioni di Sopot e La Baule

ARGENTANO LORENZO CORNA BOY Italani Assoluti SS359852

Una giornata dai due volti per i colori azzurri nelle Coppe delle Nazioni. L’Italia è stata infatti impegnata contemporaneamente in due appuntamenti di prestigio: lo CSIO5* di La Baule, tappa delle Rolex Series, e lo CSIO4* di Sopot in Polonia.

L’Italia, guidata dal capo équipe Mario George Verheyden, chiude una Coppa delle Nazioni che lascia indicazioni incoraggianti, soprattutto alla luce dell’ottima prima manche che aveva visto gli azzurri portarsi al comando della classifica provvisoria grazie ai percorsi netti di Roberto Previtali su Quirinus 27, Clara Pezzoli su Hadewyn van’t Ravennest e Lorenzo Argentano su Corna Boy. Nella seconda manche alcune imprecisioni hanno impedito all’Italia di accedere al jump-off. Da evidenziare l’ottima prestazione di Clara Pezzoli, che alle sue prime esperienze in coppa ha saputo dimostrare grande freddezza, terminando con un percorso netto nella prima manche e un solo errore nella seconda.

È stata l’Irlanda a conquistare la Coppa delle Nazioni dello CSIO4* di Sopot; a regalare il successo agli irlandesi è stato Shane Breen in sella a Scarteen, autore di un barrage veloce chiuso in 37.26 secondi senza penalità. L’Argentina, rappresentata da José Maria Larocca Jr. e Chris, ha fermato il cronometro in 34.84 secondi ma con 1 errore, dovendo così accontentarsi della seconda posizione. Sul terzo gradino del podio ha concluso il Giappone con 12 penalità complessive.

Classifica completa Sopot qui

Se da Sopot arrivano segnali incoraggianti, più difficile è stata la giornata di La Baule in cui la squadra azzurra formata da Riccardo Pisani con Chacco’s Lawito PS, Paolo Paini con Casal Dorato, Fabio Brotto con Doha delle Roane e Giampiero Garofalo con Querido van’t Ruytershof non è riuscita ad accedere alla seconda manche.

A conquistare la vittoria a La Baule è stata la Germania del capo équipe Otto Becker, unica squadra a chiudere la competizione senza penalità. Seconda la Francia, padrona di casa, con una sola penalità complessiva, mentre la Gran Bretagna ha completato il podio con 8 penalità. Una classifica che conferma l’altissimo livello tecnico di una delle Coppe delle Nazioni più competitive e prestigiose del circuito internazionale.

Classifica completa La Baule qui

ph Stefano Secchi (Lorenzo Argentano e Corna Boy ai Campionati Italiani 2026)

© Riproduzione riservata.

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