Arezzo capitale del salto ostacoli, al via i Campionati Italiani ACME tra élite sportiva e selezione internazionale.
Dal 16 al 19 aprile l’Arezzo Equestrian Centre ospita l’appuntamento chiave della stagione: nuova formula tecnica, montepremi rafforzato e pass diretti per lo CSIO di Piazza di Siena
All’Arezzo Equestrian Centre è tutto pronto per uno degli eventi cardine del calendario equestre nazionale. Da oggi,giovedì 16 aprile prenderanno il via i Campionati Italiani di Salto Ostacoli ACME, appuntamento che riunisce il vertice della disciplina e che, oltre all’assegnazione dei titoli tricolori, rappresenta un passaggio decisivo verso lo CSIO di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo, in programma a Villa Borghese dal 27 al 31 maggio.
Titolata da ACME, realtà impegnata nello sviluppo di soluzioni per il benessere del cavallo atleta, la manifestazione si conferma come il principale banco di prova della stagione, in cui performance sportiva e attenzione alle condizioni fisiologiche degli animali convergono in un modello sempre più evoluto.
Nuova formula: equilibrio tra prestazione e sostenibilità atletica.
L’edizione 2026 introduce un significativo aggiornamento regolamentare per il Campionato Italiano Assoluto Senior e per l’Under 25, frutto di una revisione voluta dalla FISE in un’ottica di ottimizzazione delle risorse atletiche dei binomi.
Il programma si articolerà su tre prove distribuite in quattro giornate, con l’inserimento strategico di un giorno di riposo (sabato 18) prima della finale. Una scelta che riflette una crescente attenzione alla gestione della fatica e alla qualità della prestazione. L’accesso alla finale sarà riservato al miglior 50% dei partecipanti, con una soglia minima garantita ai primi 20 classificati, assicurando così competitività e selettività. Sul piano tecnico, le prime due giornate vedranno una calibrazione progressiva delle difficoltà:
Giovedì 16: prova a tempo (Tabella C), ostacoli a 150 cm
Venerdì 17: prova a tempo (Tabella A), altezze tra 150 e 155 cm
Domenica 19: finale a due percorsi, ostacoli fino a 160 cm
La progettazione dei percorsi è affidata ancora una volta a Uliano Vezzani, figura di riferimento internazionale già protagonista anche a Piazza di Siena, garanzia di standard tecnici di altissimo livello.
Road to Piazza di Siena, in palio l’élite internazionale.
I Campionati Assoluti ACME mantengono una funzione selettiva centrale nel percorso verso lo CSIO romano. L’accesso diretto sarà garantito ai tre binomi medagliati dell’Assoluto e al vincitore dell’Under 25. Nonostante l’annullamento del CSI Under 25 a Piazza di Siena abbia modificato i criteri di qualificazione, i migliori giovani classificati resteranno sotto osservazione dello staff tecnico federale in vista delle convocazioni internazionali.
Montepremi e investimento federale.
Sul fronte economico, si registra un deciso incremento del montepremi, che raggiunge i 60.000 euro complessivi per l’Assoluto. Determinante il raddoppio del contributo FISE, con un bonus di 20.000 euro destinato ai componenti del podio: un segnale concreto di valorizzazione dell’alto livello sportivo nazionale.
I protagonisti in campo.
Saranno 27 i binomi al via nella categoria regina. Ad aprire la competizione sarà Neri Pieraccini, primo a scendere in campo nella prova inaugurale. Assente il campione uscente Paolo Paini, vincitore nella scorsa edizione in sella a Casal Dorato, lasciando così il titolo completamente aperto. Nel Campionato Under 25, con 17 binomi iscritti, riflettori puntati su Lorenzo Correddu, campione in carica, che tornerà in campo con Dalakani Chardonnet.
Un programma ampio tra campionati, criterium e trofei.
A partire da venerdì 17 aprile entreranno nel vivo anche le altre competizioni previste, tra cui Campionato Assoluto Militare Interforze (individuale e a squadre), Criterium Italiani per diverse categorie senior e amazzoni, Trofei Italiani dedicati ai vari livelli tecnici. A completare il quadro, categorie aggiunte da 140 e 145 cm, pensate per testare nuovi cavalli su terreni di eccellenza, in particolare sul prestigioso campo in erba Boccaccio.
Con una struttura tecnica rinnovata, un montepremi rafforzato e una chiara proiezione internazionale, l’edizione 2026 dei Campionati Italiani ACME si configura come un crocevia strategico per il salto ostacoli italiano, dove si delineano non solo i campioni nazionali, ma anche i protagonisti delle prossime sfide europee.
fonte fise – nella foto Neri Pieraccini di Stefano Sechi

