Dietro le quinte di Scuderia La Caccia: il nuovo punto di riferimento della Longines EEF Series
Entrare a far parte del calendario della Longines EEF Series rappresenta un traguardo importante per qualsiasi comitato organizzatore. Nel 2026, questo obiettivo è stato raggiunto da Scuderia La Caccia, centro ippico e allevamento situato a Bedizzole, a pochi chilometri dal Lago di Garda, che ha fatto il suo debutto nella prestigiosa serie ospitando la tappa della Region South.
La manifestazione ha richiamato tredici nazioni, confermando fin da subito la capacità della struttura di organizzare eventi internazionali ai massimi livelli. A conquistare la prima edizione è stata l’Irlanda, che sotto una pioggia battente ha superato l’Italia soltanto al termine di un emozionante jump-off disputato nell’Arena Giulio Cesare.
Per la direttrice dell’evento, Beatrice Guidi, l’ingresso nella Longines EEF Series rappresenta molto più di un semplice riconoscimento.
“Entrare a far parte della Longines EEF Series nel 2026 è stato un traguardo importante per Scuderia La Caccia. Ha rappresentato il riconoscimento del lavoro svolto negli anni per sviluppare la nostra struttura e organizzare competizioni internazionali con standard sempre elevati. Allo stesso tempo, è stata una nuova sfida e un’opportunità per entrare a far parte di un circuito che svolge un ruolo fondamentale nella crescita del salto ostacoli europeo.”
Un evento costruito attorno al benessere del cavallo
L’organizzazione di una Coppa delle Nazioni richiede un lavoro che va ben oltre l’aspetto sportivo. Ogni dettaglio deve contribuire a garantire il massimo livello qualitativo, a partire dalle condizioni offerte ai cavalli.
“Il nostro obiettivo è sempre stato mettere il cavallo al centro, assicurandogli le migliori condizioni possibili durante tutta la manifestazione”, spiega Guidi. “Allo stesso tempo vogliamo che cavalieri, groom, proprietari, ufficiali di gara e tutti coloro che partecipano all’evento si sentano accolti come a casa.”
Negli ultimi anni Scuderia La Caccia ha investito costantemente nelle proprie infrastrutture: campi gara, scuderie, aree di riscaldamento, servizi e tecnologie sono stati progettati per offrire un ambiente moderno ed efficiente, capace di rispondere alle esigenze dello sport internazionale.
Secondo Guidi, il successo di un concorso non si misura soltanto dalla qualità delle gare.
“Crediamo che un grande evento sia molto più della competizione stessa: conta soprattutto l’esperienza che le persone portano a casa. Inoltre siamo fortunati a trovarci vicino al Lago di Garda, permettendo ai nostri ospiti di unire lo sport di alto livello a tutto ciò che il territorio può offrire.”
Un percorso tecnico ma rispettoso del cavallo
Fondamentale per la riuscita della Nations Cup è stato anche il lavoro del course designer italiano Paolo Rossato, chiamato a realizzare un tracciato all’altezza della competizione.
“L’obiettivo principale era trovare il giusto equilibrio tra tecnicità ed equità”, racconta Rossato. “Un percorso deve sempre essere costruito pensando al cavallo, pur proponendo le difficoltà tecniche e selettive che una Coppa delle Nazioni richiede.”
L’ampiezza dell’Arena Giulio Cesare, che misura 80 x 150 metri, ha consentito di sviluppare un percorso scorrevole, ricco di domande tecniche ma senza compromettere il ritmo dei binomi.
Il tratto decisivo si è rivelato la linea finale, composta dall’oxer numero 10 seguito dalla combinazione verticale-oxer al numero 11.
“Era una sequenza che richiedeva concentrazione, equilibrio e precisione fino all’ultimo salto”, spiega Rossato.
Uno sguardo già rivolto al futuro
L’ottima riuscita della tappa della Longines EEF Series ha già aperto nuove prospettive per il centro ippico lombardo.
Oltre a confermare la propria presenza nel calendario della serie, Scuderia La Caccia ospiterà nei prossimi anni importanti appuntamenti FEI, tra cui la Finale della FEI Jumping Nations Cup Youth 2027, il Campionato Europeo Veterani di salto ostacoli 2028 e i Campionati Europei FEI di dressage Children, Junior, Young Rider e Under 25 del 2028.
L’ambizione è chiara.
“Vogliamo continuare a crescere, migliorando ogni aspetto del nostro lavoro. Speriamo che Scuderia La Caccia diventi una sede riconosciuta e memorabile nel panorama internazionale, non solo per il livello sportivo, ma anche per l’esperienza che riesce a offrire a cavalli, cavalieri, groom e a tutte le persone coinvolte. Se tra dieci anni sarà considerata una tappa irrinunciabile del calendario internazionale, avremo raggiunto il nostro obiettivo.”
Con una struttura moderna, una visione orientata alla qualità e un programma internazionale sempre più ricco, Scuderia La Caccia si candida così a diventare uno dei poli di riferimento dell’equitazione europea, confermando come l’Italia possa continuare a giocare un ruolo di primo piano nell’organizzazione dei grandi eventi internazionali.
Ph Team Ireland Longines EEF Series Nations Cup CSIO3* Scuderia La Caccia © EEF
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