Non solo gare a Boccadarno vince l’Endurance dell’inclusione.
Perché nello sport si può parlare di inclusione quanto si vuole, poi ci sono manifestazioni come quella del Country Club Boccadarno che, semplicemente, la mettono in pratica.
In questi anni la parola inclusione è entrata stabilmente nel lessico dello sport, la si sente ripetere ovunque, nei convegni, nei comunicati e nei discorsi istituzionali, poi però, esistono realtà che non si limitano a pronunciarla, ma la trasformano in fatti concreti.
Tra queste c’è senza dubbio il Country Club Boccadarno di Marina di Pisa che il 4 e 5 luglio ospiterà la terza tappa del Campionato Toscano Pony e Paraendurance.
Un appuntamento che, aderente alla visione del dipartimento Endurance, dunque della FISE, va ben oltre il semplice aspetto agonistico e che rappresenta, allo stesso tempo, una prova generale in vista della Coppa delle Regioni in programma proprio a Marina di Pisa il prossimo 24 ottobre, quando il clima autunnale offrirà condizioni decisamente più favorevoli per una manifestazione di livello nazionale.
L’instancabile lavoro organizzativo del padrone di casa Massimo Rutinelli continua così a dare concretezza ad un progetto che mette al centro i giovani, gli atleti paralimpici e la crescita dell’endurance italiana.
Oggi, sabato 4 luglio prenderà il via con lo Stage e Campus Ponyadi 2026, una giornata interamente dedicata alla formazione. La mattina sarà riservata alle attività ludico-motorie, mentre nel pomeriggio i giovani cavalieri affronteranno simulazioni di gara, gestione del pony e lezioni pratiche dedicate ad alcuni dei momenti più importanti dell’endurance, come il cancello veterinario e la corretta presentazione in corridoio.
Domenica 5 luglio entrerà invece in scena la competizione vera e propria. Dopo le visite veterinarie coordinate dalla veterinaria Alessia Ciaramelli, i binomi scenderanno in campo sotto la direzione del Presidente di Giuria e Delegato Tecnico Chiara Vivarelli.

Ad aprire le partenze saranno i Debuttanti Under 14, seguiti dalla categoria Elite e, a seguire, dalle categorie Pony B, Pony A, Avviamento e dalla Paraendurance, vero simbolo di uno sport che continua ad abbattere barriere e a dimostrare come il cavallo sappia mettere tutti sullo stesso piano.
Le distanze, studiate in funzione dell’età e del livello di preparazione dei partecipanti, andranno da 1,5 fino a 12 chilometri, privilegiando sempre il benessere dei pony e la sicurezza dei binomi.
Quello di Marina di Pisa sarà molto più di un semplice fine settimana di gare. Sarà una prova generale in vista della Coppa delle Regioni del prossimo ottobre che, considerando il livello organizzativo già dimostrato negli anni dalle manifestazioni internazionali firmate Vigne dei Guelfi, servirà soprattutto a rifinire gli ultimi dettagli. Ma sarà anche, e forse soprattutto, la dimostrazione che l’endurance sa essere competizione, formazione e inclusione nello stesso momento, trasformando valori spesso solo raccontati in una concreta realtà.
Foto by Oreste Testa
Luca Giannangeli
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