Lorenzo De Luca: “A Piazza di Siena si torna sempre con il cuore di un bambino”
Da Golden du Breuil a Scuderia 1918 Halifax van het Kluizebos, i cavalli che hanno segnato il percorso del campione azzurro.
Piazza di Siena è molto più di una semplice competizione. Per i cavalieri italiani rappresenta un simbolo, un sogno coltivato fin dall’infanzia.
Tra i protagonisti più attesi dell’edizione di quest’anno c’era anche Lorenzo De Luca, uno dei più importanti interpreti del salto ostacoli internazionale, vincitore del Gran Premio Rolex di Roma nel 2018 e da anni ambasciatore dell’equitazione italiana nel mondo.
In occasione del concorso romano, Lorenzo ha raccontato le emozioni che prova ogni volta che entra nello storico ovale di Villa Borghese, il rapporto speciale con i suoi cavalli e gli obiettivi che continuano a motivarlo.

Piazza di Siena, il sogno di ogni cavaliere italiano
Nonostante le numerose vittorie e le esperienze maturate nei più prestigiosi concorsi internazionali, l’emozione di gareggiare a Roma resta unica.
“È un’emozione incredibile venire a Roma. È l’appuntamento dell’anno per noi italiani. Siamo cresciuti con il sogno di poter gareggiare a Piazza di Siena fin da quando abbiamo iniziato a montare da bambini.”
Un legame speciale che rende ogni partecipazione un momento carico di significato.
“Aver avuto la possibilità di vincere qui è qualcosa che porterò sempre con me.”

Golden du Breuil, una compagna di gara eccezionale
Tra i cavalli protagonisti di questa stagione c’è Golden du Breuil, una cavalla che sta regalando grandi soddisfazioni al cavaliere italiano e che a Roma ha già ottenuto risultati importanti.
Per Lorenzo De Luca il valore di Golden du Breuil va ben oltre i piazzamenti.
“Golden du Breuil è una cavalla fantastica. Ce l’ho da un anno e mezzo, è sempre super positiva, sempre in crescita e competitiva.”
Ciò che colpisce maggiormente è il suo atteggiamento in gara e nella quotidianità.
“È sempre dalla parte del cavaliere. Penso che sia una cavalla che tutti i cavalieri vorrebbero avere in scuderia.”
Un binomio che continua a crescere gara dopo gara.
“Ha una testa eccezionale e stiamo facendo un bellissimo percorso insieme.”

Ensor de Litrange, il cavallo che gli ha aperto le porte dell’alto livello
Nel corso della sua carriera Lorenzo De Luca ha avuto la fortuna di montare cavalli straordinari, ma uno in particolare ha rappresentato una vera svolta.
Si tratta di Ensor de Litrange, il cavallo che gli ha permesso di affrontare con una nuova consapevolezza le più importanti competizioni internazionali e di credere realmente nelle proprie possibilità.
“Mi ha permesso di fare il primo grande passo verso l’equitazione di alto livello e di iniziare a pensare che quei Gran Premi potevano essere vinti e non semplicemente affrontati per fare esperienza.”
Con Ensor de Litrange è arrivata la fiducia necessaria per confrontarsi con i migliori cavalieri del mondo.
“Mi ha dato quel boost di positività e di fiducia di cui avevo bisogno quando iniziavo a fare gare di quel livello.”
Un cavallo che ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della carriera internazionale del campione azzurro.
Scuderia 1918 Halifax van het Kluizebos, il compagno dei grandi successi
Tra tutti i cavalli che hanno accompagnato Lorenzo De Luca nel suo percorso sportivo, Scuderia 1918 Halifax van het Kluizebos occupa un posto speciale.
Un cavallo eccezionale che ha contribuito in maniera determinante ad alcuni dei risultati più importanti ottenuti dal cavaliere italiano.
“Halifax è un cavallo che mi ha dato tutto.”
Il loro percorso insieme è iniziato quando Halifax aveva sette anni e si è sviluppato fino ai più prestigiosi campi gara del mondo.
“Ho iniziato a montarlo alla fine dei suoi sette anni e siamo cresciuti insieme anche nelle gare di alto livello.”
Con lui è arrivata anche una delle vittorie più significative della carriera di Lorenzo.
“È stato il cavallo con cui ho vinto il Gran Premio di Roma nel 2018.”
Oltre ai risultati, resta il ricordo di sensazioni che solo i cavalli straordinari riescono a trasmettere.
“Quando entravano in campo sentivi che facevano quel click in più che non tutti i cavalli hanno.”
Parlanti, una storia di fiducia lunga anni
Dietro ogni successo esiste una squadra composta da professionisti, collaboratori, proprietari e sponsor che condividono un percorso comune.
Tra i partner più importanti della carriera di Lorenzo De Luca c’è Parlanti, marchio simbolo dell’eccellenza italiana nel settore equestre.
“Parlanti è stato il mio primo sponsor tecnico.”
Una collaborazione iniziata molti anni fa e consolidata nel tempo.
“Per me è sempre stato un sogno poter vestire Parlanti. Quando eravamo piccoli li guardavamo come qualcosa di irraggiungibile.”
Oggi quel rapporto professionale è diventato anche un legame personale.
“Ho sempre apprezzato la qualità del prodotto ma anche la qualità della famiglia Parlanti. Sono dei grandi amici.”

I consigli ai giovani che sognano una carriera internazionale
A chi sogna di seguire il suo percorso, Lorenzo De Luca rivolge un messaggio fatto di impegno, ambizione e voglia di migliorare.
“Bisogna lavorare duro e porsi sempre obiettivi molto alti, anche quando sembrano irraggiungibili.”
Per il cavaliere italiano il miglioramento non si ferma mai.
“Non bisogna mai accontentarsi. Ogni giorno si può migliorare qualcosa.”
Una crescita che passa anche dalla capacità di ascoltare i propri cavalli.
“Bisogna imparare dai propri cavalli e cercare di capire sempre meglio i nostri compagni di gara.”
E soprattutto è fondamentale circondarsi delle persone giuste.
“È importante creare un gruppo di persone che credano in te come cavaliere, come atleta e come persona.”
Guardare al futuro con la stessa passione
Nonostante i tanti successi ottenuti, Lorenzo De Luca continua a costruire il proprio futuro con entusiasmo e determinazione.
Una delle soddisfazioni più grandi è quella di lavorare sui giovani cavalli e accompagnarli nel percorso che li porta verso l’alto livello.
“Mi piace prendere cavalli di sei o sette anni e portarli fino all’alto livello.”
Una filosofia che negli ultimi anni ha dato risultati importanti.
“Molti cavalli che avevo preso da giovani oggi stanno saltando gare molto importanti.”
L’obiettivo è continuare a competere ai massimi livelli, mantenendo intatta la passione che lo accompagna da sempre.
“Voglio avere un gruppo di persone e di cavalli che mi permetta di fare alto livello il più a lungo possibile e continuare a godermi, giorno dopo giorno, questo lavoro.”
Una visione che racconta perfettamente Lorenzo De Luca, un campione che continua a inseguire nuovi traguardi senza mai perdere l’entusiasmo degli inizi.
Valentina Sozzi
PH Stefano Secchi
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