Nutrizione ed equitazione: cosa mangiare il giorno prima della gara:

mangiare bene in scuderia

C’è una scena che si ripete spesso il giorno prima di un concorso: sei impegnato a sistemare tutto, controllare documenti, preparare il materiale, organizzare il viaggio, sistemare il cavallo, caricare il camion. Magari hai ancora da montare diversi cavalli, preparare le ultime cose o da gestire clienti e allievi. In mezzo a tutto questo c’è una domanda che un cavaliere dovrebbe sempre porsi: “Domani sono in gara… oggi cosa dovrei mangiare?”

E qui normalmente si verificano due errori, due situazioni opposte fra loro.

C’è chi mangia troppo poco, pensando di sentirsi più leggero e performante il giorno dopo e c’è chi, al contrario, trasforma la cena pre-gara in una sorta di “carico energetico” improvvisato, magari con porzioni enormi di pasta o pasti molto abbondanti.

La verità, come spesso accade, sta nel mezzo.

Il giorno prima della gara non serve fare “magie alimentari”, non esiste il pasto perfetto che ti farà montare meglio il giorno dopo, però esistono scelte intelligenti che possono aiutarti ad entrare in campo più lucido, stabile e con energia costante.

Per capire cosa mangiare davvero bisogna partire da una cosa fondamentale: il cavaliere è un atleta.

Una gara richiede concentrazione, capacità decisionale, controllo motorio fine, gestione emotiva e precisione tecnica. Il corpo, per fare tutto questo, ha bisogno di energia disponibile.

Immagina il tuo organismo come il van che deve portare i cavalli in concorso: il giorno prima non fai il pieno fino a far traboccare il serbatoio, ma nemmeno parti quasi in riserva. L’obiettivo è arrivare in concorso con il serbatoio pieno il giusto.

Chi mangia troppo poco spesso arriva alla mattina della gara già scarico e chi mangia troppo rischia invece digestione pesante e sonno peggiore.

La parola chiave è EQUILIBRIO.

Il giorno prima della gara dovrebbe essere una giornata alimentare normale, ma leggermente più strategica. Non serve rivoluzionare nulla, ma fare attenzione a tre aspetti:

  • Energia
  • Digestione
  • Idratazione

I carboidrati non devono sparire dal piatto!

Pasta, riso, pane o patate possono aiutare a riempire le riserve energetiche necessarie per il giorno successivo. Conta però il contesto: un pasto equilibrato è molto diverso da una cena enorme e improvvisata.

Anche la digestione conta

La sera prima non è il momento ideale per sperimentare cibi strani o pesanti.

Poi c’è l’idratazione

Molti cavalieri arrivano in gara già disidratati senza saperlo e questo può influenzare lucidità e precisione, come abbiamo già spiegato nell’articolo “Prevenire la disidratazione per migliorare la tua equitazione

La vera domanda non è “Cosa devo mangiare per vincere?” (non esistono magie!) ma: “Come posso arrivare domani nelle condizioni migliori possibili?”

La nutrizione pre-gara non ti trasforma in un altro cavaliere, ma ti permette di esprimere davvero il tuo livello.

Il cavallo viene preparato nei dettagli prima di una gara e, forse, è arrivato il momento di iniziare a preparare anche il cavaliere allo stesso modo.

Se vuoi capire come organizzare alimentazione, idratazione e timing dei pasti in base ai tuoi allenamenti e ai tuoi concorsi, puoi contattarmi per una consulenza personalizzata.

Dottor Gabriele Coppo 
Biologo Nutrizionista, esperto in nutrizione sportiva

© Riproduzione riservata.

Rimani aggiornato sulle news di Horse Show Jumping

Iscriviti alla newsletter
Advertisement
Banner_Parlanti_Billboard
Logo Equality Partner
equiplanet logo
4 Copia
banner partner Parlanti
Banner partner Guidolin
Partner Westwood
Partner Equestro
Partner Acavallo
Mascheroni Logo
Sport Endurance logo
logo avantea
Tenuta Monticelli logo
Banner Allevamento delle Paludi partner Square
IMG 7017
logo club ippico euratom