Grégory Cottard vince il Grand Prix 4* di Mâcon Chaintré
Il francese conquista il GP della Ville de Mâcon con Hold Up davanti a John Whitaker e Charlotte Léoni
Grande spettacolo al Jumping International de Mâcon Chaintré – CSI4*, che ha chiuso l’edizione 2026 con un Grand Prix della Ville de Mâcon da 1.55m combattuto fino all’ultimo secondo. Davanti al pubblico francese, cinquanta binomi sono scesi in campo sulla pista ai piedi del castello di Chaintré per una gara che ha regalato emozioni sia nella manche base sia nel barrage finale.
A conquistare la vittoria è stato il francese Grégory Cottard, protagonista di un barrage velocissimo in sella a Hold Up, con quasi quattro secondi di vantaggio sulla leggenda britannica John Whitaker. Sul podio anche la francese Charlotte Léoni, migliore tra le amazzoni in gara.
Il percorso del Grand Prix, firmato dal course designer Cédric Longis, si è rivelato selettivo ma molto apprezzato dai cavalieri presenti. Al termine della prima manche sono stati nove i binomi capaci di accedere al barrage decisivo, confermando il buon equilibrio del tracciato.
Nel jump-off, Grégory Cottard ha interpretato al meglio ogni linea del percorso, sfruttando velocità e fluidità del suo cavallo per conquistare il successo davanti al pubblico di casa. Una vittoria particolarmente significativa per il rider francese, legato in modo speciale a Hold Up, cavallo nato direttamente nel suo allevamento.
Al termine della gara, Cottard ha raccontato tutta la propria emozione: “Sono davvero felice perché Hold Up è un cavallo che ho fatto nascere io. Per me è una grande emozione vederlo vincere oggi a questo livello.”
Il cavaliere francese ha poi aggiunto: “Questa settimana mi era mancata un po’ di fortuna, quindi mi prendo una sorta di rivincita in questo Grand Prix. Ho trovato il primo percorso delicato e ben costruito. C’era un tracciato interessante e rispettoso dei cavalli.”
Cottard ha anche voluto elogiare il lavoro del comitato organizzatore e del course designer: “Il chef de piste ha fatto un ottimo lavoro e avere nove binomi al barrage è fantastico. Mi piace molto venire qui a Mâcon. L’atmosfera è familiare e ogni anno il sito migliora ulteriormente. I cavalli qui vengono accolti in condizioni ottimali.”
Alle sue spalle ha chiuso uno dei nomi più iconici del salto ostacoli mondiale, John Whitaker, che con il proprio cavallo ha confermato ancora una volta tutta la propria competitività ai massimi livelli internazionali.
Il britannico ha commentato così il secondo posto: “Sono felice di questa seconda posizione. Certo, avrei preferito vincere, ma il mio cavallo ha saltato davvero molto bene. Nel barrage non sono riuscito a fare esattamente quello che avevo previsto, ma fa parte del gioco.”
Whitaker ha poi aggiunto: “Il percorso era perfetto e il weekend è stato eccellente. Spero davvero di tornare anche il prossimo anno.”
Terza posizione per la francese Charlotte Léoni con Cyclone, protagonista di un altro Grand Prix senza errori dopo quello disputato nella settimana precedente.
L’amazzone francese ha spiegato: “Questo terzo posto mi fa davvero piacere. Qui è il nostro secondo Grand Prix consecutivo senza errori. Oggi mi ero messa un po’ di pressione perché non ero soddisfatta del mio percorso del primo giorno.”
Parlando del proprio cavallo, Léoni ha aggiunto: “Cyclone non è naturalmente un cavallo molto veloce. Con il tempo riusciremo sicuramente a migliorare anche sotto questo aspetto, ma per ora preferisco concentrarmi sul netto e questo oggi mi soddisfa pienamente.”
Anche lei ha voluto sottolineare la qualità dell’evento di Mâcon Chaintré: “Conosco molto bene questo concorso. Le strutture meritano 20 su 20. I box sono freschi, la pista è eccellente e tutto è organizzato per permettere ai cavalieri di fare un buon concorso.”
Molto soddisfatto anche Cédric Longis, course designer del Grand Prix, che ha analizzato così la gara: “Abbiamo vissuto una settimana incredibile qui a Mâcon. Questo concorso è diventato un punto di riferimento per qualità delle strutture. Per noi chef de piste è davvero un terreno di gioco fantastico.”
Longis ha poi spiegato la filosofia del proprio percorso: “Concludiamo con un bellissimo Grand Prix. Nove percorsi netti e tanti quattro penalità: era proprio il mio obiettivo. Cerco sempre di creare piccoli errori distribuiti lungo il tracciato senza mai mettere i cavalli realmente in difficoltà.”
Grande soddisfazione infine anche nelle parole di Isabelle Breul, presidente di Mâcon Chaintré Événements: “Sono molto felice della vittoria di Grégory Cottard, un cavaliere che conosciamo bene e che accogliamo sempre con piacere durante il Jumping International de Mâcon Chaintré.”
La presidente ha poi ringraziato tutte le persone coinvolte nell’organizzazione dell’evento, sottolineando il lavoro svolto dal direttore sportivo Sébastien Dauvergne, dai partner e dagli espositori che hanno contribuito al successo dell’edizione 2026.
Crediti fotografici: © Agence Bouillot
Fonte: comunicato stampa Jumping International de Mâcon Chaintré
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