EQUUS Foundation: impatto nazionale su welfare e sostenibilità del settore equestre
La sostenibilità del settore equestre non riguarda soltanto l’ambiente, ma anche – e soprattutto – il futuro dei cavalli una volta conclusa la loro carriera sportiva, la qualità delle strutture che li accolgono e la formazione delle persone che se ne prendono cura. È in questa prospettiva che si inserisce il nuovo Annual Report della EQUUS Foundation, organizzazione statunitense che da oltre vent’anni opera per elevare gli standard di tutela e trasparenza nel settore del benessere equino.
Fondata nel 2002 per colmare un vuoto importante nella protezione dei cavalli “in transizione”, la EQUUS Foundation nasce con un obiettivo chiaro: creare un sistema affidabile che aiuti proprietari, donatori e appassionati a individuare enti seri e responsabili, capaci di garantire cure adeguate e un futuro dignitoso ai cavalli vulnerabili. All’epoca, molti soggetti a fine carriera o in difficoltà rischiavano infatti di finire in situazioni di trascuratezza, abuso o nel circuito della macellazione.
Oggi la Fondazione è riconosciuta a livello nazionale come ente accreditatore e punto di riferimento per le organizzazioni che si occupano di cavalli, con un approccio basato su standard rigorosi, responsabilità gestionale, educazione e investimenti mirati.
Un impatto misurabile
Nel solo ultimo anno, grazie al sostegno di donatori e partner, la EQUUS Foundation ha contribuito a rafforzare la cura e il futuro di oltre 4.200 cavalli, asini e muli negli Stati Uniti. Un risultato che testimonia una strategia orientata alla qualità e al lungo periodo, attraverso il supporto a enti che forniscono:
- Equine Transition Services, per i cavalli a fine carriera sportiva o in fase di ricollocamento
- Equine Assisted Services, programmi che utilizzano il cavallo come partner in attività educative e terapeutiche
Nel 2025, la Fondazione ha sostenuto 139 organizzazioni, creando una rete sempre più solida di realtà impegnate nella protezione e valorizzazione del cavallo.
Investire sulle persone per proteggere i cavalli
Un sistema realmente sostenibile richiede anche professionisti preparati e nuove generazioni motivate. Per questo la EQUUS Foundation promuove il programma Equine Studies Scholarship, che nel 2025 ha assegnato 40.000 dollari in borse di studio a 33 studenti iscritti a corsi universitari e post-universitari in ambito equino e veterinario, distribuiti in 22 istituti inseriti nell’Equine Education Network.
Parallelamente, attraverso il programma Rider’s Closet, la Fondazione lavora per rendere l’equitazione più accessibile: nel 2025 sono stati distribuiti oltre 11.500 capi di abbigliamento e attrezzature da equitazione a più di 1.000 beneficiari, abbattendo una delle principali barriere economiche all’ingresso nello sport.
Una visione di sostenibilità del settore equestre a lungo termine
Al centro dell’azione della EQUUS Foundation c’è una convinzione semplice ma potente: il modo in cui trattiamo i cavalli definisce il valore del nostro sport e della nostra comunità. Con l’aumento dei cavalli che escono dalle competizioni e una crescente domanda di programmi basati sulla relazione uomo–cavallo, diventa sempre più essenziale poter contare su organizzazioni etiche, competenti e finanziariamente solide.
Il 2025 Annual Report racconta nel dettaglio partnership, programmi e risultati che rendono possibile questa missione, offrendo un esempio concreto di come sostenibilità, welfare e sviluppo del settore possano procedere insieme.
Il report completo è disponibile su: equusfoundation.org/annual-report
Per sostenere il movimento a tutela dei cavalli: equusfoundation.org/star
Un modello virtuoso che dimostra come la responsabilità sociale sia oggi una componente imprescindibile dell’equitazione moderna.
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