Bilancio positivo per la Coppa Italia FISE di Arena Polo e lo sviluppo della disciplina
Si chiude con entusiasmo e segnali concreti di crescita la seconda edizione della Coppa Italia FISE di Arena Polo, andata in scena al Polo di Villa a Sesta. Un appuntamento che ha confermato il trend positivo della disciplina, sempre più apprezzata sia dagli addetti ai lavori sia dal pubblico.
A tracciare il bilancio è Alessandro Giachetti, referente FISE per il Polo, che sottolinea come il torneo abbia rappresentato un importante banco di prova per il movimento:
“La Coppa Italia di Arena Polo sta crescendo. Questa seconda edizione ha visto la partecipazione di cinque squadre di alto livello e partite davvero serrate ed emozionanti. È un torneo atteso, soprattutto a inizio stagione”.
I risultati del weekend
A rendere ancora più significativo il successo dell’evento è stato l’alto livello tecnico espresso in campo. A conquistare il titolo di Campioni Open Arena Polo è stato l’Harpa Farout Polo Team, composto da Mattia Orsi, Fabrizio Facello e Pedro Soria.
Secondo posto per Villa a Sesta – La Patrona (Riccardo Tattoni, Praxilla Trabattoni, Pedro Paseyro e Ignacio Brunetti), mentre il terzo gradino del podio è andato al Castelluccia Polo Team (Stefano Giansanti, Boris Bignoli e Giordano Magini).
Il premio di miglior giocatore (MVP) è stato assegnato a Pedro Soria, protagonista assoluto del torneo.
Le premiazioni sono state officiate dal Consigliere Federale Maria Grazia Cecchini, dal Sindaco di Bucine Paolo Nannini e dal Responsabile del Dipartimento Polo Alessandro Giachetti.
Una disciplina in espansione
Uno degli elementi chiave del successo è proprio la formula dell’Arena Polo, che si disputa su campo in sabbia. Una caratteristica che consente maggiore continuità organizzativa anche in condizioni meteo incerte:
“L’Arena Polo permette di iniziare la stagione anche in presenza di maltempo, in questo caso siamo stati fortunati, ma la superficie garantisce comunque grande flessibilità”.
Il progetto federale punta con decisione sullo sviluppo dell’Arena Polo come leva strategica per la diffusione del polo in Italia. Negli ultimi anni si è assistito a un incremento significativo delle strutture dedicate:
“Sempre più circoli tradizionali si stanno attrezzando: Villa a Sesta ha realizzato un campo in sabbia, il Roma Polo Club ha un progetto simile e altre realtà si stanno muovendo nella stessa direzione”.
Una crescita che si inserisce in un percorso avviato ormai da quasi un decennio:
“Da anni lavoriamo per promuovere il polo attraverso l’Arena Polo, che è più fruibile e adattabile a contesti dove il polo tradizionale fatica ad arrivare”.
Gli appuntamenti federali
Guardando al calendario, la Federazione Italiana Sport Equestri ha già delineato gli eventi principali della stagione 2026. Tra questi spicca il Campionato Europeo di Arena Polo, in programma a Piazza di Siena, che rappresenta una prima assoluta per la disciplina.
A seguire, riflettori puntati sui playoff dei Campionati del Mondo a Chantilly e sui Campionati Italiani previsti a ottobre al Roma Polo Club.
Parallelamente, prosegue il lavoro di base:
“Stiamo portando avanti un progetto di promozione nei circoli di equitazione. L’obiettivo è far conoscere l’Arena Polo e creare nuove realtà sul territorio”.
Un progetto ambizioso, che punta a consolidare il futuro del polo italiano partendo proprio dalla sua versione più dinamica e accessibile.
HSJ x FISE
© Riproduzione riservata.

