Giacomo Casadei: “Piazza di Siena resta un’emozione unica”

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Il cavaliere azzurro racconta la Coppa delle Nazioni e il suo percorso con Marbella du Chabli

La 93ª edizione dello CSIO di Roma – Master d’Inzeo si è conclusa lasciando all’Italia la consapevolezza di poter competere fino all’ultimo con le migliori nazioni del mondo. Nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, il Team Italia formato da Giulia Martinengo Marquet, Emanuele Camilli, Giacomo Casadei e Giampiero Garofalo ha chiuso al quarto posto al termine di una gara combattuta, sfiorando un podio che a tratti era sembrato alla portata degli azzurri.

Tra le prestazioni che hanno maggiormente contribuito al risultato italiano c’è stata quella di Giacomo Casadei in sella a Marbella du Chabli. Dopo un primo giro penalizzato da uno sfortunato errore, il giovane cavaliere azzurro è tornato in campo nel secondo firmando un percorso netto davvero magistrale, dimostrando lucidità e capacità di reazione in uno dei campi più prestigiosi del mondo, quello di Piazza di Siena.

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Giacomo Casadei in sella a Marbella du ChabliCSIO Roma 2026 – ph.Stefano Secchi / HSJ

«Peccato per il primo giro – racconta Giacomo – non sono riuscito a essere preciso in una linea che ha macchiato un percorso che altrimenti sarebbe stato netto. Però nel secondo giro ci siamo rifatti. I miei compagni sono stati forti anche loro, quindi siamo comunque contenti. Peccato perché avevamo voglia di qualcosa in più, però siamo soddisfatti lo stesso».

Fondamentale anche la risposta di Marbella du Chabli, che ha affrontato entrambi i percorsi rimanendo energica e disponibile fino alla fine: «La cavalla devo dire che anche nel secondo giro, nonostante avesse già fatto il primo percorso, ha retto bene. L’ho sentita ancora fresca e con voglia di fare bene, quindi l’ho sentita veramente bene fino in fondo».

La Coppa delle Nazioni di Piazza di Siena è stata caratterizzata da un percorso tecnico, ma giusto, firmato da Uliano Vezzani. Un tracciato che ha richiesto grande attenzione e precisione, ma che secondo Casadei si è dimostrato corretto e rispettoso dei cavalli. «Sicuramente era una Coppa difficile, però non abbiamo visto cavalli saltare facendo fatica. Vezzani mette sempre percorsi super intelligenti, non si poteva sottovalutare niente, però più che sullo sforzo ha lavorato molto sulla delicatezza».

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Giacomo Casadei in sella a Marbella du ChabliCSIO Roma 2026 – ph.Stefano Secchi / HSJ

Dopo l’errore commesso nel primo round, il cavaliere azzurro ha affrontato il secondo percorso con una mentalità molto chiara, cercando di rimanere concentrato esclusivamente sul lavoro con la propria cavalla: «Sono entrato per cercare di fare bene, sicuro, però cercando di evitare l’errore che avevo fatto nel primo giro e di stare un po’ nel feeling con la cavalla, senza stressarmi troppo».

Una capacità di mantenere lucidità nei momenti decisivi che è poi stata sottolineata anche dal commissario tecnico Stefano Cesaretto al termine della gara, una qualità che Casadei collega soprattutto all’esperienza accumulata affrontando concorsi di questo livello: «Più fai queste gare, più fai routine e più viene tutto un po’ più semplice. La tensione comunque c’è, però più ne fai e più uno si sente meglio».

E quando si parla di Piazza di Siena, anche l’esperienza lascia spazio all’emozione.

«Entrare in questo campo penso che, anche se uno ci andasse cento volte, alla centesima sarebbe comunque sempre un’emozione incredibile»

L’intervista ha offerto anche l’occasione per parlare del rapporto con la storica stivaleria Parlanti che accompagna Giacomo Casadei nelle competizioni e nei training a casa: «Non è tantissimo che collaboro con loro, saranno alcuni anni, però mi trovo veramente bene. Sono sempre molto disponibili, gli stivali sono super comodi e sono molto contento di lavorare insieme a loro e del servizio che ci danno».

Per un cavaliere impegnato costantemente tra allenamenti e gare internazionali, il comfort rappresenta infatti un aspetto essenziale: «Ci danno anche diversi stivali. Quello estivo nuovo che hanno fatto è super comodo e fresco. Si vede che lavorano molto sul prodotto».

Archiviata l’esperienza di Piazza di Siena, Casadei guarda già ai prossimi appuntamenti internazionali.

«La settimana prossima sarò in Francia per un concorso cinque stelle. Sarà un’ottima gara per fare esperienza e continuare ad andare avanti, vedendo cosa ci aspetta nelle prossime tappe».

Resta però il ricordo di una Coppa delle Nazioni in cui Giacomo Casadei e Marbella du Chabli hanno saputo reagire nel momento più importante, contribuendo con un secondo giro impeccabile a tenere l’Italia in corsa fino all’ultimo in una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale.

Ph Stefano Secchi (Giacomo Casadei in se lla a Marbella du ChabliCSIO Roma 2026 – ph.Stefano Secchi / HSJ)

© Riproduzione riservata.

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