Saut Hermès 2026: Scott Brash firma il Grand Prix, Gaudiano terzo nel Prix de La Ville de Paris
Parigi – Eleganza, sport di altissimo livello e tradizione si sono intrecciati ancora una volta sotto la spettacolare cupola di vetro del Grand Palais per la 16ª edizione del Saut Hermès. Tre giorni di grande salto ostacoli internazionale indoor culminati in un Grand Prix memorabile, che ha consacrato il numero uno del mondo, lo scozzese Scott Brash, autore di una prova semplicemente impeccabile.
Scott Brash, perfezione assoluta nel Grand Prix Hermès
È stata una vera e propria “masterclass” quella offerta da Scott Brash in sella alla formidabile Hello Chadora Lady, cavalla di 13 anni ormai protagonista costante ai massimi livelli del CSI 5*. Il binomio britannico ha dominato il barrage del Grand Prix Hermès con una prestazione chirurgica: nessuna esitazione, traiettorie millimetriche e un’ottimizzazione perfetta di ogni galoppata.
Su un percorso firmato dal course designer spagnolo Santiago Varela Ullastres, tecnico e selettivo – con ben tre gabbie doppie, di cui due consecutive – sono stati sei i binomi capaci di accedere al barrage. Tra questi, il primo a scendere in campo è stato lo svizzero Martin Fuchs con Conner Jei, autore di un riferimento importante. Ma Brash, forte della sua esperienza e del suo attuale stato di forma, ha limato oltre un secondo al tempo dello svizzero, siglando una prova imprendibile.
Alle sue spalle, ex aequo al secondo posto, proprio Martin Fuchs e l’olandese Harrie Smolders con Mr. Tac, mentre il resto della classifica non ha più subito variazioni. “Chadora è stata eccezionale – ha dichiarato Scott Brash – su un percorso molto speciale ma rispettoso del cavallo. Ho preparato questo appuntamento con grande attenzione e sono felicissimo del risultato.”



Kristaps Neretnieks fa la storia nel Prix de la Ville de Paris, Emanuele Gaudiano terzo
La giornata conclusiva si era aperta con un risultato storico: per la prima volta, un cavaliere lettone ha conquistato una vittoria al Saut Hermès. A firmarla è stato Kristaps Neretnieks, numero 95 del mondo, in sella al 16enne Quintair, nella prova a due manche (1,50 m) Prix de la Ville de Paris.
Con un tempo fulmineo di 27”35, il binomio ha preceduto di 71 centesimi il belga Jérôme Guéry con Careca LS Elite. “È una vittoria davvero speciale – ha commentato Neretnieks – questo concorso è uno dei miei preferiti. Il mio cavallo ama saltare qui: appena entra in campo sembra trasformarsi.”
Terza posizione per l’azzurro Emanuele Gaudiano, sempre competitivo nelle prove di velocità del salto ostacoli, in sella a Nikolaj de Music, confermando ancora una volta la presenza italiana ai vertici delle gare più tecniche.


Giovani talenti: la Gran Bretagna domina tra gli Under 25
Spazio anche al futuro del jumping internazionale con la prova a squadre Talents Hermès riservata agli U25. A imporsi è stata la Gran Bretagna, grazie alle brillanti prestazioni di Claudia Moore (Lover Boy SVO) e Olivia Sponer (Kockie W), entrambe già medagliate a livello europeo giovanile.

Con soli 4 punti complessivi, il team britannico ha preceduto la Svizzera e il Belgio, mentre la Francia ha chiuso sesta. “Rappresentare il proprio Paese qui è un onore immenso – ha dichiarato Olivia Sponer – e vincere rende tutto ancora più speciale.”
Un evento che unisce sport e prestigio
Il Saut Hermès si conferma uno degli appuntamenti indoor più prestigiosi del calendario del salto ostacoli internazionale, capace di coniugare sport, stile e una cornice architettonica unica al mondo. La luce naturale che filtra dalla storica vetrata del Grand Palais continua a rendere questo concorso un’esperienza irripetibile per cavalieri, cavalli e pubblico.
E in un contesto così esclusivo, la vittoria di Scott Brash assume un significato ancora più forte: quello di un campione che, dopo quasi due decenni ai vertici del jumping mondiale, continua a scrivere pagine di grande equitazione.
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Crediti foto: Christophe Tanière
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