E’ di Giampiero Garofalo il Grand Prix CSI2* di Riesenbeck
Riesenbeck ha regalato un’ultima giornata di gare emozionante per l’Italia, con il Grand Prix CSI2* come appuntamento più atteso del programma. La categoria, da 1.45 m con un montepremi complessivo di 28.500 euro, era valida anche per la Longines Ranking List, attirando in campo un parterre numeroso e fortemente competitivo.
Ben 58 binomi si sono presentati al via, determinati a contendersi il successo in una prova che ha confermato tutte le aspettative. Solo sette sono stati capaci di firmare un primo giro netto conquistando così l’accesso al barrage.
A dominare la sfida decisiva è stato il Primo Aviere Scelto dell’Aeronautica Militare Giampiero Garofalo, impeccabile in sella a Lambrusco (2016, KWPN, Entertainer x Lux Z). Il binomio, già protagonista nei giorni precedenti con un brillante terzo posto in una categoria ranking, ha confermato un eccellente stato di forma mettendo a segno un doppio netto di grande qualità, impreziosito da un tempo rapidissimo di 40.06 secondi nel barrage. Una prestazione che non ha lasciato spazio a repliche e che ha consegnato all’azzurro il gradino più alto del podio.
La seconda posizione è andata al tedesco Josch Löhden, autore di una prova solida e ben costruita con EIC Schabernack (2016, Hannover, Cornet Obolensky x Quidam de Revel). Anche per loro doppio zero, fermato sul tempo di 42.55 secondi, risultato che ha confermato l’elevata competitività del barrage.
A completare il podio è stata la giovane amazzone ceca Sara Vingralkova, in sella a Rock’N Roll Mxl (2017, BWP, Denzel vt Meulenhof x Elvis Ter Putte). La coppia ha siglato un’altra prestazione senza errori, chiudendo in 42.65 secondi e conquistando un prestigioso terzo posto.
Il Grand Prix di Riesenbeck si è così confermato come uno degli appuntamenti più avvincenti del fine settimana internazionale, capace di offrire sport di altissimo livello, emozioni fino all’ultimo cronometro e un confronto serrato tra binomi di grande qualità. Un successo che sottolinea ancora una volta l’importanza del circuito CSI2* come palcoscenico di crescita e visibilità per cavalieri affermati e giovani talenti emergenti.
Ph Stefano Secchi
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