Longines League of Nations Rotterdam: l’Italia sfiora il podio, vince la Gran Bretagna
ROTTERDAM – Nella tappa olandese della Longines League of Nations, che si inserisce nell’ambito del CHIO Rotterdam 2026, la vittoria nella Coppa delle Nazioni dello CSIO5*-LLN di ieri è andata alla Gran Bretagna, guidata dal capo équipe Di Lampard, che ha chiuso la gara con un totale di 8 penalità grazie ai risultati di Ben Maher in sella a Catelly, Sienna Charles con Chawton, Harry Charles con LT Holst Freda e Jessica Mendoza con Summerhouse.
Il team UK si è imposto sugli Stati Uniti e la Svizzera. Ai piedi del podio ha concluso l’Italia, protagonista di una prestazione che conferma la competitività della squadra azzurra nel circuito internazionale.
La formazione italiana era composta da Giulia Martinengo Marquet con Delta Del’Isle, Emanuele Camilli con Chacareno PS, Piergiorgio Bucci con Hantano ed Emanuele Gaudiano con Chalou’s Love PS. Al termine delle due manches gli azzurri hanno chiuso con 12 penalità complessive, lo stesso totale dei Paesi Bassi, preceduti però dagli olandesi in virtù del miglior tempo totale.
A fare la differenza per l’Italia è stata soprattutto la capacità di reagire nel secondo giro. Dopo aver concluso il primo round con 4 penalità, gli azzurri sono rimasti pienamente in corsa per le posizioni di vertice grazie agli ottimi percorsi del team.
Giulia Martinengo Marquet e Delta Del’Isle, autori di un percorso netto nella prima manche e di una sola barriera nel secondo giro. Stesso bilancio per Emanuele Camilli e Chacareno PS, che hanno aperto la gara con uno zero per poi incorrere in quattro penalità nella seconda prova. Inversione di tendenza invece per Piergiorgio Bucci e Hantano, partiti con quattro penalità e capaci di terminare con un percorso netto nel momento decisivo della competizione.
L’unico binomio impiegato esclusivamente nel primo round è stato quello formato da Emanuele Gaudiano e Chalou’s Love PS, che ha chiuso il primo giro con uno sfortunato errore.
La vittoria è andata alla Gran Bretagna, che dopo gli otto punti accumulati nel primo round ha saputo azzerare il proprio score nella seconda manche, chiudendo davanti agli Stati Uniti e alla Svizzera. Per l’Italia resta un quarto posto che conferma la crescita del gruppo e che arriva in una delle competizioni a squadre più impegnative del calendario internazionale, contro alcune delle nazioni più competitive del panorama mondiale.
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