Bedizzole aspetta la Coppa delle Nazioni, pioggia sulla vigilia, ma gli azzurri sono pronti.
Alle 13.30 di domani scatterà la prima tappa italiana delle Longines EEF Series a Bedizzole Scuderia Borgo la Caccia. In attesa dell’ordine di ingresso delle squadre, il team azzurro, guarda al cielo sperando in una schiarita.
L’attesa cresce a Scuderia Borgo La Caccia per la Coppa delle Nazioni dello CSIO3* Longines EEF Series, prima tappa italiana del circuito europeo in programma domani alle 13.30. A Bedizzole, però, la vigilia è segnata dalla pioggia che sta accompagnando queste ore di preparazione, con organizzatori, cavalieri e addetti ai lavori che guardano alle previsioni meteo sperando in una tregua per il via della gara.
Intanto c’è stata una discreta ansia e curiosità per il sorteggio dell’ordine di ingresso delle tredici squadre al via, uno degli ultimi tasselli prima dello start ufficiale della Coppa. In campo ci saranno le nazionali della “region south” della Longines EEF Series insieme a diverse squadre ospiti, per un confronto che si annuncia tecnico e spettacolare.
L’Italia si presenterà davanti al pubblico di casa con una formazione guidata dallo Chef d’Equipe Mario Georges Verheyden e dal Team Manager Marco Bergomi e composta da:
Piergiorgio Bucci con Casalia DG che entrerà per primo, secondo a partire, Emiliano Liberati con Aruba Island, terzo Giacomo Bassi con Cash du Pratel, quarto Bruno Chimirri con Je Suis Godot d’Acheronte, riserva Elisa Chimirri su Cornico.
Una squadra che unisce esperienza internazionale e giovani emergenti, con l’obiettivo di partire subito bene nell’unica tappa italiana del circuito EEF 2026. Adesso non resta che attendere il responso del meteo dopo aver conosciuto l’ordine di entrata delle nazioni, dettaglio sempre importante in una competizione che si disputa su due manches e dove strategia, pressione e gestione dei percorsi possono fare la differenza.
Ordine di ingresso
- Croazia – Romania – Svezia- Francia – Turchia -Irlanda – Brasile – Svizzera – Portogallo – Bulgaria- Giappone – Ucraina e ultima Italia.
Una squadra che unisce esperienza internazionale e giovani emergenti, con l’obiettivo di partire subito bene nell’unica tappa italiana del circuito EEF 2026. Adesso non resta che attendere il responso del meteo e soprattutto l’ordine di entrata delle nazioni, dettaglio sempre importante in una competizione che si disputa su due manches e dove strategia, pressione e gestione dei percorsi possono fare la differenza.
Rita Leo -HSJ
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