Perchè le proteine sono fondamentali per il cavaliere

Proteine per il cavaliere

Se c’è una domanda che negli ultimi anni sento sempre più spesso, soprattutto tra cavalieri e amazzoni che cercano di migliorare la propria forma fisica, è questa:

“Ma io che monto a cavallo, ho davvero bisogno di mangiare più proteine?”

La domanda è legittima. Dopotutto, quando si parla di proteine si pensa subito a bodybuilder, palestra, muscoli enormi e shaker post allenamento. Difficilmente si associa questo argomento al mondo dell’equitazione.

Eppure la realtà è molto diversa.

Immagina una giornata tipica. Ti svegli presto, vai in scuderia, sistemi i cavalli, monti diversi soggetti, fai lezione, cammini continuamente, carichi materiale, magari sei in viaggio per una gara. A fine giornata non hai corso una maratona, ma ti senti comunque stanco, con schiena, gambe e addome che hanno lavorato per ore.

Quella stanchezza non è una sensazione casuale.

Ogni volta che monti, il tuo corpo utilizza muscoli che lavorano continuamente per mantenere equilibrio, stabilità e controllo. Non si tratta soltanto di forza, ma di resistenza muscolare.

Per capire il loro ruolo, possiamo immaginare i muscoli come una casa che viene utilizzata ogni giorno. Più la utilizzi, più avrà bisogno di manutenzione. Le proteine rappresentano proprio i mattoni e gli operai che permettono di riparare e mantenere quella struttura efficiente.

Quando l’apporto proteico è insufficiente, il corpo continua a funzionare, ma il recupero diventa meno efficiente. Nel tempo possono comparire maggiore stanchezza, difficoltà a recuperare tra una giornata e l’altra e una sensazione generale di minore efficienza fisica.

Questo non significa che il cavaliere debba iniziare a consumare quantità enormi di proteine o vivere a base di integratori.

La realtà è molto più semplice.

La maggior parte dei cavalieri non ha bisogno di eccessi, ma di una distribuzione intelligente delle proteine durante la giornata.

Spesso vedo persone che assumono pochissime proteine a colazione, mangiano qualcosa di veloce a pranzo e cercano di recuperare tutto la sera. Il problema è che il corpo non funziona come un magazzino in cui accumulare tutto all’ultimo momento.

È molto più efficace fornire regolarmente il materiale necessario durante la giornata.

Le proteine, inoltre, non servono soltanto ai muscoli.

Contribuiscono anche al senso di sazietà e aiutano a mantenere più stabile l’energia durante la giornata. Questo è particolarmente importante per chi vive ritmi intensi e spesso si trova a mangiare velocemente tra un cavallo e l’altro.

Un apporto adeguato di proteine può infatti aiutare a evitare quei cali di fame improvvisi che portano a cercare snack molto zuccherati o pasti abbondanti a fine giornata.

Un altro aspetto interessante riguarda il controllo del peso corporeo. Molti cavalieri cercano di mantenere una composizione corporea ottimale per sentirsi più efficienti in sella. In questo contesto, le proteine possono diventare un alleato prezioso.

Le proteine servono davvero al cavaliere?

La risposta è sì.

Non perché il cavaliere debba trasformarsi in un atleta di forza, ma perché il suo corpo lavora ogni giorno e ha bisogno di recuperare.

La vera differenza non la fa mangiare più proteine. La fa mangiarne la quantità giusta, nel momento giusto e all’interno di un’alimentazione costruita sulle proprie esigenze.

Se ti sei riconosciuto in queste situazioni e vuoi capire se la tua alimentazione supporta davvero il tuo lavoro in sella, puoi contattarmi per una consulenza personalizzata.

Dottor Gabriele Coppo

Biologo Nutrizionista, esperto in nutrizione sportiva

© Riproduzione riservata.

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