FEI, un regolamento internazionale più chiaro entra in vigore dal 1° gennaio.
Nuove disposizioni FEI sul concorso completo. Uso della frusta, gestione del sangue e criteri di qualificazione.
Dal 1° gennaio è entrata ufficialmente in vigore una versione aggiornata e chiarita del regolamento internazionale di concorso completo. Le modifiche sono state approvate durante l’ultima assemblea generale della Fédération Équestre Internationale (FEI), svoltasi il 7 novembre a Hong Kong, e successivamente illustrate agli ufficiali di gara nel corso di una riunione dedicata.
Il 24 novembre, David O’Connor, recentemente rieletto presidente del Comitato tecnico di concorso completo della FEI per un secondo mandato quadriennale, ha guidato un incontro online seguito da circa ottanta ufficiali. L’obiettivo era chiarire nel dettaglio le novità regolamentari, che riguardano in particolare il sistema sanzionatorio, l’uso della frusta, la gestione dei casi di sangue e i minimi di qualificazione (MER).
Sanzioni riorganizzate per maggiore chiarezza.
Una delle principali innovazioni riguarda la riorganizzazione del sistema di classificazione delle sanzioni. D’ora in avanti, le penalità saranno suddivise in base al livello di gravità — ad esempio distinguendo tra avvertimenti registrati e cartellini gialli — e non più in funzione della singola infrazione.
A supporto di questa ristrutturazione è stata introdotta un’appendice al regolamento che elenca tutte le sanzioni per tipologia, con i relativi articoli di riferimento. Lo scopo è rendere più semplice e uniforme l’applicazione delle regole da parte degli ufficiali.
Uso della frusta, definizioni più precise e sanzioni automatiche.
Grande attenzione è stata riservata alle norme sull’uso della frusta. Come chiarito da David O’Connor, si tratta soprattutto di una revisione del linguaggio normativo, ma con conseguenze pratiche rilevanti.
L’uso inappropriato della frusta è ora esplicitamente considerato un atto di maltrattamento, in quanto associato a un impiego eccessivo della forza. In tutti questi casi verrà automaticamente assegnato un avvertimento registrato; spetterà poi alla giuria valutare l’eventuale applicazione di sanzioni aggiuntive.
Se l’uso della frusta è giudicato eccessivo, il cavaliere riceverà sistematicamente un cartellino giallo, con la possibilità di provvedimenti ancora più severi. Resta fermo il principio secondo cui la frusta può essere utilizzata esclusivamente come supporto agli aiuti naturali per incoraggiare il cavallo ad avanzare.
Rimangono inoltre valide le proibizioni già esistenti: è vietato colpire il cavallo sulla testa, dopo un’eliminazione o con gesto incrociato. Qualsiasi lesione cutanea o segno visibile causato dalla frusta sarà sempre considerato prova di uso eccessivo.
Regole armonizzate per il sangue nel salto ostacoli.
In linea con quanto già previsto per il salto ostacoli internazionale, anche nel test di salto del concorso completo le regole relative alla presenza di sangue sono state armonizzate.
In passato, sanguinamenti su fianchi o bocca comportavano automaticamente l’eliminazione. Ora, qualsiasi traccia di sangue causata dall’equipaggiamento o dall’atleta determina un avvertimento registrato.
Se invece il sanguinamento non è imputabile al cavaliere — ad esempio in caso di morso accidentale della lingua o di sanguinamento dal naso — gli ufficiali possono autorizzare la pulizia della zona e consentire la prosecuzione della gara, purché il cavallo sia giudicato idoneo dal presidente di giuria in accordo con il delegato veterinario. In questo caso, non viene emesso alcun avvertimento.
In ogni situazione, la continuazione della competizione è subordinata alla valutazione dell’idoneità del cavallo.
Nessuna modifica per dressage e cross.
Per le fasi di dressage e cross-country, le disposizioni restano invariate. Nel dressage, se il giudice sospetta la presenza di sangue, deve interrompere la prova per un controllo: in caso di sangue fresco il binomio viene eliminato, altrimenti può riprendere e concludere l’esercizio.
Nel cross, eventuali tracce di sangue causate dall’atleta (speroni, imboccatura o frusta) continuano a essere valutate caso per caso. Un sanguinamento lieve può essere gestito con la pulizia della zona, mentre un sanguinamento abbondante comporta l’eliminazione.
Maggiore controllo sulla valutazione del dressage e più flessibilità nei MER.
Infine, è stata annunciata una maggiore attenzione all’uso dei dispositivi di comunicazione digitale. Resta vietato l’utilizzo simultaneo di due auricolari.
In dressage, nei concorsi di livello 4* e superiori, se su movimenti chiave come cambi di galoppo, arresti, arretramenti o pirouette al passo si registra una differenza di tre punti o più tra due giudici, la giuria esaminerà la registrazione video ufficiale nel più breve tempo possibile. Eventuali correzioni potranno basarsi solo sulle valutazioni già assegnate.
Sul fronte delle qualificazioni, una novità importante riguarda i minimi di eleggibilità (MER): quando sono richiesti più risultati qualificanti, uno di essi potrà ora includere fino a venti punti di penalità agli ostacoli nel cross, introducendo una maggiore flessibilità per l’accesso alle competizioni di alto livello.
fonte FEI – HSJ -RL
© Riproduzione riservata.




.png)
