Victor Bettendorf vince la Eiffel Challenge di Parigi davanti alla Torre Eiffel
Il cavaliere lussemburghese conquista la CSI5* 1.55m Eiffel Challenge con Encore Toi du Linon e firma uno dei successi più significativi del weekend del Longines Global Champions Tour
PARIGI – Nella cornice unica del Champ de Mars, con la Torre Eiffel a dominare lo scenario e migliaia di spettatori sulle tribune, il lussemburghese Victor Bettendorf ha conquistato la vittoria nella CSI5* 1.55m Eiffel Challenge presented by Région Ile-De-France, una delle prove più attese dell’ultima giornata del Longines Paris Eiffel Jumping e del Longines Global Champions Tour di Parigi 2026.
In sella a Encore Toi du Linon, Bettendorf ha saputo emergere da un lotto di concorrenti di altissimo profilo, completando due percorsi senza errori e fermando il cronometro in 39.00 secondi nel secondo giro. Un risultato che gli ha consentito di precedere alcuni dei nomi più importanti del salto ostacoli internazionale e di aggiungere un’altra vittoria di prestigio al proprio palmarès.
Al termine della gara il cavaliere lussemburghese non ha nascosto l’emozione per il successo ottenuto in uno degli scenari più iconici del circuito mondiale.
«Significa tantissimo per me. Ho vissuto in Francia per sei anni e quindi, per certi aspetti, questa è quasi una gara di casa. Non esiste uno sfondo come quello della Torre Eiffel a Parigi. Credo che questo sia uno di quei concorsi che si vedono una volta nella vita e che tanti cavalieri sognino di disputare. Io ho avuto la fortuna di vincere qui ed è stato semplicemente un weekend perfetto. Vincere in una delle arene più iconiche del nostro sport è qualcosa di incredibilmente speciale».
Bettendorf ha poi voluto condividere il successo con il proprio entourage:
«Avere qui mia moglie, il mio proprietario, il mio groom e tutta la mia squadra significa molto per tutti noi. Il pubblico ci ha sostenuti per tutta la settimana e qui si respira sempre un’atmosfera davvero speciale».
La prova ha visto al via 47 binomi e il percorso iniziale ha messo immediatamente alla prova cavalieri e cavalli. Numerosi protagonisti annunciati della vigilia non sono riusciti a conquistare il pass per il jump-off.
Tra gli eliminati eccellenti figurano l’amazzone olandese Kim Emmen con Quando van het Hellehof, che ha chiuso con 12 penalità, mentre l’irlandese Bertram Allen su Danger 76 e il belga Jérôme Guery con Remus de Mariposa hanno preferito ritirarsi. Fuori dalla finale anche il tedesco Christian Ahlmann, in gara con Vivario JL Z.
Particolarmente amara è stata l’eliminazione di due binomi che hanno mancato la qualificazione per una sola penalità sul tempo. Il belga Niels Bruynseels con Oaky Flandria e la beniamina di casa Alexa Ferrer insieme a Vitalhorse Fleur d’Oz hanno infatti concluso il percorso con un solo punto di penalità, restando fuori dalla fase decisiva per un margine minimo.
Alla fine sono stati 16 i binomi ammessi al jump-off. Un gruppo che comprendeva alcuni dei protagonisti più affermati del panorama internazionale, tra cui Max Kühner con EIC Cooley Jump the Q, Nicola Philippaerts in sella a Moya vd Bisschop, Peder Fredricson con Alcapone des Carmille e l’americana Lillie Keenan insieme a Highway TN.
Nel percorso abbreviato il primo riferimento importante è arrivato dal tedesco Philipp Weishaupt, autore di un netto particolarmente veloce con Lady Concern du Rezidal in 39.43 secondi.
La sua leadership è durata però poco. Lo svedese Henrik von Eckermann, già numero uno del ranking mondiale, ha infatti trovato una traiettoria estremamente efficace con Hylanderhof’s Saruschka, chiudendo senza errori in 39.26 secondi e prendendo il comando provvisorio della classifica.
Quando è entrato in campo Bettendorf, il margine da recuperare era minimo. Il lussemburghese ha però saputo sfruttare ogni occasione disponibile, abbassando ulteriormente il tempo di riferimento e fermando il cronometro a 39.00 secondi.
L’ultimo a tentare l’assalto alla vittoria è stato il francese Olivier Perreau, accolto dall’entusiasmo del pubblico di casa. Dopo una serie di prestazioni convincenti durante tutto il fine settimana, il cavaliere francese ha provato fino all’ultimo a migliorare il riferimento del leader, ma il tempo di Bettendorf è rimasto imbattuto.
La vittoria conferma il momento particolarmente positivo del cavaliere lussemburghese, sempre più protagonista nelle competizioni di massimo livello e capace di imporsi in uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione internazionale.
Con la conclusione del weekend parigino, il Longines Global Champions Tour si prepara ora a trasferirsi nel Principato di Monaco, dove dal 2 al 4 luglio il circuito farà tappa nel suggestivo scenario del Port Hercule.
Classifica CSI5* 1.55m Eiffel Challenge presented by Région Ile-De-France
- Victor Bettendorf (Encore Toi du Linon) – 0/0 – 39.00
- Henrik von Eckermann (Hylanderhof’s Saruschka) – 0/0 – 39.26
- Philipp Weishaupt (Lady Concern du Rezidal) – 0/0 – 39.43
ph Longines Global Champions Tour
Fonte: Comunicato stampa Longines Global Champions Tour
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