L’Esercito e i Campionati Italiani di Mascalcia 2026
Un mese dopo, Montelibretti conferma il suo ruolo centrale per la mascalcia italiana
A quasi un mese dalla conclusione dei Campionati Italiani Assoluti di Mascalcia 2026, svoltisi il 28 febbraio e 1° marzo presso la Scuola di Mascalcia del Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, l’evento continua a rappresentare un punto di riferimento per l’intero settore.
Organizzata dall’Unione Nazionale Operatori di Mascalcia (UNOM) in collaborazione con l’Esercito Italiano, la manifestazione ha riunito i migliori professionisti del panorama nazionale, confermandosi come il più importante appuntamento competitivo italiano dedicato alla disciplina.
Nel corso delle due giornate di gara, i concorrenti si sono confrontati in prove che hanno spaziato dalla forgiatura a mano di ferri sportivi e ortopedici alla ferratura completa del cavallo, includendo pareggio, bilanciamento e tecniche di inchiodatura. Un banco di prova che ha messo in luce non solo la padronanza delle tecniche tradizionali, ma anche la capacità di innovazione degli operatori del settore.

Le finali, disputate nella giornata conclusiva, hanno visto i migliori quattro di ogni categoria impegnati nella complessa prova del “diagonale”, confermando l’elevato livello tecnico della competizione. I professionisti più meritevoli sono stati selezionati per rappresentare l’Italia ai Campionati Europei di Mascalcia, in programma il prossimo maggio nei Paesi Bassi.
Particolarmente significativo il risultato nella categoria “novizi”, dove si è imposto Lorenzo Giulivi, già allievo del 36° corso di Mascalcia di Montelibretti, a testimonianza dell’efficacia del percorso formativo offerto dal Centro Militare di Equitazione.
La cerimonia di premiazione, svoltasi nell’ovale di Piazza di Siena e presieduta dal Colonnello Marco Del Nevo, ha suggellato una manifestazione che non è solo competizione, ma anche momento di crescita professionale e condivisione di competenze.
A distanza di settimane, resta forte il valore espresso dall’edizione 2026: un settore in continua evoluzione, capace di coniugare tradizione artigianale, conoscenze biomeccaniche e aggiornamento tecnico. In questo contesto, il supporto dell’Esercito Italiano si conferma determinante nel rafforzare il legame tra formazione specialistica e mondo equestre, sottolineando il ruolo ancora centrale della mascalcia per il benessere del cavallo.
Fonte Comunicato stampa Francesco Caracciolo
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