Una nuova era per il settore ludico, più gioco, multidisciplinarità e nuove opportunità.
La Federazione Italiana Sport Equestri avvia una riforma sperimentale per rendere l’attività di base e il percorso ludico più accessibile, formativa e aperta a tutte le età, con nuovi percorsi per atleti, tecnici e famiglie.
La Federazione Italiana Sport Equestri guarda al futuro e punta con decisione sul rilancio dell’attività di base, con un’attenzione particolare ai giovani e, più in generale, a tutto il mondo ludico. È in questa prospettiva che nasce il nuovo Regolamento Multidisciplinare Ludico Competitivo e Ludico Didattico, approvato dal Consiglio federale e operativo da subito in via sperimentale.
Questa prima fase servirà a testare il nuovo modello organizzativo, favorendone una diffusione graduale sul territorio e raccogliendo eventuali osservazioni utili al suo perfezionamento. L’entrata in vigore definitiva del regolamento è prevista per il 1° gennaio 2027.
In diverse regioni, alcuni Comitati Regionali hanno già adottato con successo questa nuova formula, contribuendo a rendere le manifestazioni più interessanti, moderne e vicine alle esigenze di famiglie e tecnici. Uno degli aspetti più rilevanti della riforma è l’apertura dell’attività a una platea ampia e inclusiva: non solo Under 18, ma anche Over 18, senza limiti di età. Proprio in quest’ottica, la Federazione ha pubblicato anche le Linee guida per l’attività ludico-didattica, rivolte sia agli atleti Under 18 sia agli Over 18, su cavalli e pony.
La riforma nasce con l’obiettivo di rendere il percorso sportivo più accessibile, più chiaro e meglio strutturato, valorizzando la componente formativa senza rinunciare a quella competitiva. Al centro del nuovo impianto c’è il gioco, inteso come punto di partenza di un percorso di crescita capace di sviluppare una preparazione multidisciplinare attraverso le numerose opportunità offerte dagli sport equestri.
L’introduzione della nuova normativa comporta anche importanti novità legate all’adeguamento della Disciplina delle Autorizzazioni a Montare, contenuta nel Libro VIII del Regolamento federale.
Tra i cambiamenti principali emerge innanzitutto la distinzione dell’attività ludica in due ambiti ben definiti: didattico e ludico competitivo. Una suddivisione pensata per offrire maggiore chiarezza nei percorsi e accompagnare in modo più ordinato la crescita degli atleti.
Un’altra innovazione significativa, pensata per favorire la partecipazione e rafforzare il legame con la base, riguarda gli atleti in possesso di tesseramento Club: sarà infatti possibile partecipare alle manifestazioni previste dal regolamento didattico anche al di fuori del proprio circolo di appartenenza, purché all’interno di un circolo affiliato FISE.
Il Libro VIII introduce inoltre una nuova opportunità per il passaggio al Brevetto, in particolare per gli atleti junior: sarà possibile conseguire questo traguardo anche attraverso la partecipazione alla categoria Piccolo Gran Premio (h. 70 cm), come alternativa al percorso già esistente.
L’aggiornamento della Disciplina delle Autorizzazioni a Montare ha consentito anche di chiarire ulteriormente alcuni aspetti del percorso sperimentale delle abilitazioni nel Salto Ostacoli per gli Junior, oltre a intervenire sulla disciplina del Volteggio e sul rilascio del Brevetto di avviamento al Reining.
Con questa riforma, la Federazione Italiana Sport Equestri compie un passo importante verso un sistema più moderno, inclusivo e orientato alla crescita progressiva degli atleti. L’obiettivo è costruire un percorso uniforme, chiaro e stimolante, capace di accompagnare ciascuno lungo tutte le fasi della propria esperienza sportiva.
HSJ – fonte fise
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