Longines League of Nations Ocala: le squadre della seconda tappa
Ocala (USA) – Il conto alla rovescia è terminato: il secondo appuntamento della Longines League of Nations 2026 è pronto a entrare nel vivo al World Equestrian Center, con le dieci migliori nazioni al mondo pronte a schierare quartetti di assoluto livello. Dopo l’apertura di Abu Dhabi, dove la Francia ha lanciato un primo segnale forte, la tappa americana si preannuncia come un crocevia fondamentale nella corsa verso la Finale di Barcellona.
Ecco, nel dettaglio, i componenti di tutte le squadre protagoniste a Ocala.
Belgio
Il team belga combina esperienza e giovani talenti:
Emilie Conter, Nicola Philippaerts, Roy Van Beek, Annelies Vorsselmans
Brasile
Formazione solida e competitiva, guidata da grande esperienza:
Pedro Junqueira Muylaert, Stephanie Macieira, Eduardo Pereira de Menezes, Rodrigo Pessoa
Francia
I leader della classifica arrivano con un mix di campioni e debuttanti:
Julian Anquetin, Marie Demonte, Nina Mallevaey, Kevin Staut
Germania
Una delle squadre più temibili del circuito internazionale:
René Dittmer, Christian Kukuk, André Thieme, Richard Vogel
Gran Bretagna
Tradizione e talento per i campioni in carica della serie:
Jessica Mendoza, Joseph Stockdale, Donald Whitaker, Jack Whitaker
Irlanda
Squadra compatta e ambiziosa, sempre protagonista:
Bertram Allen, Cian O’Connor, Shane Sweetnam, Tom Wachman
Italia
Gli azzurri puntano su continuità ed esperienza:
Piergiorgio Bucci, Giacomo Casadei, Antonia Vita Pinardi, Riccardo Pisani
Paesi Bassi
Formazione rinnovata con innesti interessanti:
Michael Greeve, Jelmer Hoekstra, Kevin Jochems, Sanne Thijssen
Svizzera
Squadra equilibrata, pronta a confermarsi competitiva:
Dominik Fuhrer, Beat Mändli, Edouard Schmitz, Barbara Schnieper
Stati Uniti
Il team di casa punta sul fattore campo:
Natalie Dean, Lillie Keenan, Laura Kraut, Aaron Vale
Uno scenario apertissimo
Con dieci squadre racchiuse in pochi punti e una starting list di altissimo livello, Ocala promette spettacolo puro. I riflettori sono puntati sulla Francia, ma Germania, Brasile e Stati Uniti, sostenuti anche dal pubblico di casa, sono pronti a ribaltare gli equilibri.
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