Steve Guerdat conquista il Derby di Dinard, Ben Maher firma la main class a tempo del CSI5*
Una giornata di grande spettacolo al Jumping International de Dinard ha infiammato il pubblico del suggestivo campo in erba di Val Porée. Protagonista assoluto è stato Steve Guerdat, che in sella a Easy Star de Talma ha conquistato il prestigioso Saur Derby, mentre il britannico Ben Maher ha messo la sua firma sulla prova principale CSI5* a tempo, il Key Player Prize. L’attenzione è ora tutta rivolta alla Rolex Grand Prix Ville de Dinard, in programma domenica, che chiuderà la 114ª edizione del concorso francese.
Davanti a tribune gremite, Guerdat ha finalmente centrato un successo che inseguiva da anni. Terzo a partire tra i quindici binomi in gara, il campione olimpico svizzero ha realizzato un percorso netto e veloce con Easy Star de Talma, stallone già vincitore di Derby a La Baule e Falsterbo.
La vittoria, però, è rimasta in bilico fino agli ultimi concorrenti. Il connazionale Martin Fuchs, reduce dal trionfo nel Derby di Falsterbo con Love de Vie, ha fermato il cronometro quasi due secondi più velocemente, ma un errore gli è costato il primo posto. Ancora più vicino all’impresa è stato il francese Nicolas Layec con Georgio Louvo Z, autore di una prova velocissima che sembrava destinata al successo fino all’ultimo ostacolo, dove un abbattimento sull’oxer finale lo ha fatto scivolare al quinto posto.
«Dopo l’ultimo salto pensavo di aver fatto abbastanza», ha raccontato Guerdat. «Quando ho visto il giro di Nicolas ero convinto che avrebbe vinto lui. Sarebbe stato meritato perché era stato migliore di me. Quando ha abbattuto mi sono sentito davvero sollevato. Sono felicissimo di aggiungere finalmente il Derby di Dinard al mio palmarès. Ci ero andato vicino tante volte. Adoro questa gara e credo che anche il mio cavallo la ami. Galoppare su un grande campo in erba, con saliscendi naturali, è qualcosa che i cavalli apprezzano molto».
Con uno dei soli quattro percorsi netti della competizione, Guerdat succede nell’albo d’oro a Sophie Hinners. Alle sue spalle ha chiuso lo spagnolo Armando Trapote con Caept’ Hook, mentre il messicano Alberto Sanchez-Cozar, al debutto assoluto in un Derby insieme a Giovani de Perhet, ha completato il podio con una prestazione di grande valore.
Nel CSI5* 1,50 m a tempo, valido come Key Player Prize, è stato invece Ben Maher a imporsi con la quindicenne Ginger-Blue. Il tre volte campione olimpico ha preceduto di 85 centesimi il francese Julien Anquetin con Farah Tame, mentre la belga Gudrun Patteet ha concluso al terzo posto.

«Ginger-Blue è una cavalla straordinaria, con un’enorme esperienza», ha dichiarato Maher. «È naturalmente velocissima e molto attenta. È la mia prima volta a Dinard e questo concorso è davvero speciale per la sua tradizione. Il campo, con i suoi dislivelli naturali, è unico e l’atmosfera creata dal pubblico è fantastica».
Nel CSI3* 1,45 m, il Range Rover Prize è andato al francese Félix Jarry con Elgaura, la stessa cavalla con cui aveva conquistato il Derby di Dinard nel 2024. Secondo posto per Julien Gonin con Cocolotti, mentre il belga Thibeau Spits con Rozelien Dwerse Hagen ha chiuso terzo.
Tra i cavalli di sette anni, il Grand Prix Lamotte Constructeur–Élevage d’Helby è stato vinto dal tedesco Christian Ahlmann con Toemme de Reggor Z, davanti al belga Grégory Wathelet con Justinien de Vains e al francese Gaetan Poidvin con Jamaica Tame.
La manifestazione si concluderà domenica con l’attesissimo Rolex Grand Prix Ville de Dinard, appuntamento della prestigiosa Rolex Series che riunisce alcune delle competizioni più iconiche del salto ostacoli mondiale. Al via sono attesi nove campioni olimpici, tra cui Christian Kukuk, Steve Guerdat, Rodrigo Pessoa, Ben Maher, Scott Brash, Kevin Staut, Pénélope Leprévost, Roger-Yves Bost e Henrik von Eckermann, pronti a contendersi uno dei Gran Premi più prestigiosi del calendario internazionale.
Fonte: comunicato stampa Jumping International de Dinard
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