Azzurri allo CSIO Giovanile di Busto Arsizio: vittorie e piazzamenti
CSIO d’Italia Giovanile e Pony si chiude nel segno dello spettacolo e dei giovani talenti. Dopo quattro giornate di grande sport negli impianti dell’Etrea Sport Horses, la manifestazione internazionale ha incoronato i migliori binomi nelle categorie Junior, Children, Pony e Young Rider, regalando all’Italia soddisfazioni importanti.
Momento clou della giornata è stato il Gran Premio Young Rider (h 145), dove ha risuonato l’Inno di Mameli grazie alla vittoria di Edoardo Piccini in sella a Kompagnon LJ. L’azzurro, unico italiano al barrage, ha chiuso con un doppio netto in 41.54, imponendosi su avversari di altissimo livello. Alle sue spalle lo svizzero Ruben Bek con Conacco e il messicano Mariano De Cima Onate con Mumbai. Buona anche la presenza italiana nella top ten con Riccardo Andreis su Antares du Castel (7°), Davide Vitale su Diva HG Z (9°) e William Mondonico su Diacco PS (10°).


Grande soddisfazione anche nel Gran Premio Children (h 130), dove Lorenzo Spaggiari ha conquistato la vittoria in sella a Ilot-Blue Van Wegen. Con un barrage velocissimo chiuso in 36.68, l’azzurro ha preceduto l’olandese Wim Vos su Copacabana M e la svizzera Johanna Beutel su Revenge. Nella top ten anche Angelica Marini su New Castle del Laghetto (8ª) e Victoria Pistarà su Damara (10ª), a conferma della solidità del vivaio italiano.

Nel Gran Premio Junior (h 140) il miglior risultato azzurro è arrivato da Micaela Marassi Mariuccia su Arca du Lys, settima, seguita all’ottavo posto da Greta Gatti Bardelli su Clintana LVP Z. La vittoria è andata al belga Robin Vermeir con Sunny Girl Van Den Eik, davanti alla svizzera Laura Andre su Safira S Gold e alla britannica Nellie Lock su Diamantine Z.
Nel Gran Premio Pony (h 130) il miglior risultato italiano è stato il quinto posto di Sofia Frizzarin su Helsinki Sereld’Hel, seguita nella top ten da Sophia Mancin su Nothern Dancer (7ª) e Maria Privitera su Beauty Curl du Marais (10ª). Successo per l’olandese Wim Vos con Lady Crown, che ha preceduto la britannica Tabby Morgan-Evans su Cornella e l’altra olandese Senna Beckers con Milli Vanilli 13.
Il bilancio finale dello CSIO di Busto Arsizio è decisamente positivo per i colori azzurri: oltre alle due vittorie nei Gran Premi più rappresentativi, numerosi piazzamenti confermano la qualità e la competitività delle nuove generazioni del salto ostacoli italiano sulla scena internazionale.
Ph Marta Fusetti | Etrea Sport Horses
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