Rider’s Gene e Fieracavalli vincono la prima tappa dell’Italian Champions Tour 2026
Tommaso Gerardi firma la gara individuale
Due intense giornate di sport hanno regalato grande spettacolo all’Arezzo Equestrian Centre, teatro della tappa inaugurale dell’Italian Champions Tour 2026, il circuito a squadre di salto ostacoli giunto alla sua sesta edizione.
I 30 team, impegnati nei circuiti SPORT e PRO, si sono confrontati su percorsi firmati da Uliano Vezzani, tra i più apprezzati a livello mondiale. Tracciati tecnici e selettivi che hanno subito messo in luce l’alto livello della competizione, con team esordienti già capaci di imporsi come protagonisti e di preannunciare una stagione ricca di sfide.
Circuito SPORT: Rider’s Gene protagonista
È il team Rider’s Gene a dominare il circuito SPORT (ostacoli a 1,45 m), grazie alle prestazioni di Guido Franchi in sella a Mistique e di Tommaso Gerardi con Itamorkus.
Dopo il terzo posto ottenuto nella prima prova, il team ha ribaltato la situazione nella decisiva “gara 2”: doppio percorso netto per entrambi i binomi e vittoria della categoria a squadre, con il massimo dei punti conquistati.
Sotto la guida del team manager Matteo Mogliani, Rider’s Gene balza così in testa alla classifica generale e conquista la tappa di Arezzo con 25 punti.
La giornata perfetta è stata completata dal successo individuale di Tommaso Gerardi, autore di un doppio netto (0/0; 36.18), che gli ha permesso di precedere il compagno di squadra Guido Franchi per appena nove centesimi (0/0; 36.27), già vincitore della prova individuale del venerdì.
Ottima anche la prestazione del team esordiente Lubox, guidato da Gianluca Caracciolo, con Cristiano Mion su Lord R SR e Chiara Bonaspetti su Happy du Bochard, che conquista il secondo posto di giornata e della classifica generale.
Terzo gradino del podio per i campioni uscenti di Gruppo Selleria Equipe con Nico Lupino su Fabalia e Roberto Previtali su Come On Semilly, seguiti da Givova con Giulia Pasquini su Lazzaro delle Schiave e Antonio Campanellisu Diamant della Verdina, vincitrice della prima prova.
Lubox, Gruppo Selleria Equipe e Givova hanno chiuso tutte a quota 20 punti, ma la classifica finale è stata determinata dal miglior risultato ottenuto nella seconda prova.
Circuito PRO: trionfa Fieracavalli
Vittoria all’esordio anche per il team Fieracavalli, guidato da Armando Di Ruzza, che si impone tra i 17 team del circuito PRO.
Protagoniste due giovani amazzoni: Viola Carboni, in sella a Sarkozy Z, e Carolina Fenocchio con Ilba VDL.
Grazie al successo nella prima prova e al secondo posto nella seconda, Fieracavalli conquista la tappa con 34 punti complessivi.
La gara conclusiva è stata invece vinta da Vigor Centro Ippico Le Torri (team manager Walfredo Uguccioni), che con 29 punti si piazza al secondo posto grazie alle prestazioni del 14enne Leonardo Sebastiano Uguccioni con Kim Hay e di Davide Appiani con Cherry Bomb.
Completa il podio un altro team esordiente, MM Independent (27 punti), guidato da Marzio Morvillo, con Charlie Sue Fani su Halo e Giorgia Morvillo su Action Star ASK.
ICT 2026: prossimo appuntamento a Lido di Camaiore
Dopo l’apertura di Arezzo, l’Italian Champions Tour farà tappa a Lido di Camaiore in occasione del Longines Versilia Horse Show presented by Giorgio Armani (7-10 maggio).
Il circuito proseguirà poi con tappe di grande prestigio: CSIO5* di Roma Piazza di Siena (27-31 maggio), Ascoli Piceno dopo l’estate e, infine, la finalissima a Verona durante Jumping Verona (5-8 novembre), nel padiglione che ospiterà anche una tappa della Coppa del Mondo 2026/2027.
La stagione è appena iniziata, ma i valori in campo fanno già intuire un’edizione dell’Italian Champions Tour particolarmente combattuta e spettacolare.
Ph Sergio Isler
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