Madrid in Motion parte col piede giusto: trionfo a Miami Beach nell’apertura della GCL 2026
Miami Beach – C’è qualcosa di profondamente simbolico nel ritorno del grande salto ostacoli internazionale sulla sabbia di Miami Beach. Dove tutto era cominciato nel 2016, la Global Champions League ha riaperto il sipario per la stagione 2026, celebrando contemporaneamente il decimo anno della competizione a squadre e il ventesimo anniversario del Longines Global Champions Tour. Due ricorrenze importanti, che segnano un passaggio di maturità per uno dei circuiti più spettacolari del panorama mondiale.
Dopo un anno di assenza, il pubblico americano ha ritrovato uno degli appuntamenti più iconici del calendario, incastonato tra l’oceano Atlantico e lo skyline della Florida. Uno scenario incredibile, che esalta una formula che, proprio nel 2026, si presenta profondamente rinnovata.
La stagione si è aperta infatti con una novità regolamentare di grande impatto: primo round a 1.60 m, seguito da una seconda manche a 1.55 m riservata soltanto alle migliori dieci squadre. Un sistema a eliminazione diretta che ha alzato immediatamente il livello di pressione, obbligando team e chef d’équipe a schierare fin da subito i binomi più competitivi.
Il risultato? Una gara intensa, veloce, senza margini di errore. E già dalla prima tappa è apparso evidente come il 2026 sarà un’annata tutt’altro che scontata.
I Madrid in Motion dominano la prima tappa GCL
A mettere tutti in fila ci hanno pensato Madrid in Motion, protagonisti di una prestazione di grande qualità che ha consentito alla squadra di firmare l’unico doppio percorso netto della giornata, conquistando così la vittoria e i relativi punti.
Protagonisti del successo Maikel van der Vleuten, in sella a Beauville Z N.O.P., e Victor Bettendorf con Atchoum de la Roque Z, autori di due percorsi senza errori.
«Possiamo essere davvero orgogliosi – ha commentato van der Vleuten – dei nostri cavalieri, dei cavalli e di tutto il team. Iniziare la stagione con una vittoria è una sensazione fantastica».
Sulla stessa linea Bettendorf: «Sapevamo che ci servivano due netti. Abbiamo lavorato sulla strategia senza correre rischi inutili. Tutti hanno fatto un lavoro straordinario».
Valkenswaard United e Cairo Pharos a seguire
Alle spalle dei vincitori, i campioni in carica di Valkenswaard United hanno dimostrato di essere ancora una volta una delle squadre di riferimento del circuito. Grazie ai doppi netti di Edwina Tops-Alexander (Cydello) e Gilles Thomas (Qiara de Kalvarie), il team ha chiuso al secondo posto.
«I cavalli sono in grande forma e il team è stato molto solido – ha dichiarato Tops-Alexander –. Abbiamo puntato su percorsi veloci ma senza rischiare troppo».
La vera sorpresa di giornata è arrivata dalla nuova squadra dei Cairo Pharos, capace di salire subito sul podio al debutto stagionale. Prestazione convincente e senza timori reverenziali per un team che si candida già come outsider credibile.
Determinante il contributo di Pim Mulder, autore di un percorso netto che ha suggellato il terzo posto: «Il supporto della squadra mi ha dato grande fiducia», ha raccontato con un sorriso.
Un format che non perdona in una stagione che è solo appena cominciata
Il nuovo sistema ha mostrato fin da subito il suo lato più severo. Squadre di alto livello come Shanghai Swans, Riesenbeck International e Doha Falcons sono rimaste escluse già al primo turno, a testimonianza di quanto ogni errore pesi in maniera determinante.
Tra le prestazioni da segnalare, quelle dei Cannes Stars powered by Iron Dames, quarti grazie a un doppio netto velocissimo, e dei Monaco Aces, sesti, con una prova solida nella seconda manche.
Con il sole che tramonta sull’Atlantico e la sabbia di Miami ancora calda, il messaggio è chiaro: la GCL 2026 è partita a pieno regime. I valori in campo sembrano già delinearsi, ma il nuovo format lascia spazio a continui ribaltamenti.
Il circuito si sposterà ora in Messico, dove il 17 aprile, nell’arena in erba di Campo Marte a Città del Messico, andrà in scena la seconda tappa. Un contesto completamente diverso, che metterà nuovamente alla prova cavalli e cavalieri nella corsa al titolo.
E se il buongiorno si vede dal mattino, questa stagione promette spettacolo fino all’ultimo ostacolo.
Ph Global Champions Tour
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