Congresso potrebbe bandire dai menu la carne di cavallo

New York, 1 ago. (Apcom) - Non si uccidono così neanche i cavalli. Parafrasando un famoso film americano gli animalisti potrebbero incassare una storica vittoria e vedere cancellare una volta per tutte dai menu statunitensi i prodotti a base di carne equina. Il Congresso degli Stati Uniti potrebbe infatti vietare la macellazione dei cavalli sull'onda delle proteste per i trattamenti crudeli cui gli animali sono sottoposti prima di arrivare sui piatti degli americani. Durante un'udienza della sottocommissione Giustizia della Camera ai deputati americani sono state mostrate le immagini di cavalli durante la macellazione e delle atroci condizioni di trasporto cui gli animali sono sottoposti. La Camera ora dovrà votare il divieto di macellazione, anche se una misura simile non fu approvata l'anno scorso dal Senato americano. Molti mattatoi americani hanno già chiuso i battenti negli anni scorsi dopo che alcuni Stati, come l'Illinois, hanno vietato l'abbattimento di cavalli per l'alimentazione umana. Gli animali così hanno cominciato ad essere trasportati in Canada ed in Messico per essere uccisi e rivenduti alla catena alimentare. Ventunomila cavalli americani finiscono così ogni anno nei ristoranti di tutto il mondo. La proposta di legge metterebbe invece al bando anche il commercio internazionale di carne equina a scopi alimentari. In molti però si oppongono alla proposta sostenendo che la macellazione impedisce in realtà l'abbandono dei cavalli. Molti equini infatti restano invenduti alle aste o vengono abbandonati dai loro proprietari, costringendo spesso i veterinari a sopprimerli per evitare una sorte peggiore nei mattatoi.

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