Investite da auto pirata dopo un allenamento a cavallo

Fonte fanoinforma.it

I Carabinieri della Stazione di Cagli, in collaborazione con quelli di Cantiano, a conclusione di una mirata ed attenta attività d’indagine, denunciavano in stato di libertà un operaio 49enne, P.R., residente a Cagli, con precedenti di polizia per vari reati contro la persona e per guida sotto l’influenza dell’alcool. Lo stesso, nella serata di sabato scorso 19 luglio, in località Cà Rio del Comune di Cagli, si rendeva responsabile dell’investimento di due ragazze minorenni (una originaria della zona ed una di Pesaro), che passeggiavano lungo quella strada comunale. Il conducente, però, non ottemperava all’obbligo di fermarsi per prestare l’obbligatoria assistenza, dandosi invece a precipitosa fuga, non curante delle ferite riportate dalle due giovani ragazze (le lesioni subite sono state giudicate guaribili dai sanitari dell’Ospedale di Urbino rispettivamente in 40 e 5 giorni). Le attive ed accurate indagini dei Carabinieri di Cagli e di Cantiano consentivano di individuare l’auto pirata, grazie allo scrupoloso sopralluogo effettuato sull’area dell’incidente, ove venivano rinvenute tracce utili, quali una piccola parte della mascherina anteriore della griglia del radiatore di un’autovettura Fiat. Le repentine ricerche svolte con determinazione dai militari permettevano di risalire all’auto pirata, risultata di proprietà di un soggetto noto ai Carabinieri del luogo, che non esitavano a denunciarlo per omissione di soccorso e lesioni personali colpose procurate alle due minorenni, che quella sera stavano rientrando a piedi da un maneggio per andare a mangiarsi una pizza per trascorrere in compagnia il loro sabato sera. Le ragazze erano appena rientrate da un allenamento a cavallo, perché a giorni avrebbero dovuto partecipare ad una competizione sportiva di equitazione, gara a cui purtroppo non potranno intervenire per le ferite riportate.

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