Polo Costa Smeralda: è stato il team Julius Baeer a conquistare il Trofeo

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Conclusione avvincente della Julius Baer Master Cup di polo in Costa Smeralda, con un folto pubblico a seguire la finale sia dall’elegante Cala Polo Restaurant ai bordi del rettangolo di gioco, che dalle spaziose tribune. E’ stato il team Julius Baer a conquistare il prestigioso trofeo - messo in palio dall’omonimo istituto finanziario svizzero - con il successo per 9 a 8 sulla squadra dell’Audi, a cui è andato l’Audi Polo Award. La vittoria del quartetto capitanato da Gian Luigi Marchiorello e composto dagli argentini Juan Gonzales (1 goal), Augustin Garcia Grossi (4) e Paulo Bertola (3) si è decisa al quarto e ultimo tempo quando lo stesso Bertola siglava le due marcature conclusive prima di una spettacolare caduta. Nonostante una forte contrattura alla gamba destra l’argentino ha sportivamente voluto risalire a cavallo per concludere la partita.Per l’Audi hanno segnato il capitano Luca D’Orazio (2), Santiago Toccalino (3), Juan Pedro Chavanne (3), mentre Manuel Carranza ha lavorato molto in difesa.

Al terzo posto Malo Polo Team che, pur pareggiando sul campo (3 a 3) con Jaeger Le-Coultre, è stata favorita dalla sorte nel lancio della moneta. Alla baia Machina (13 anni, di proprietà di Garcia Grossi) è andato il Julius Baer Best Pony Award come miglior cavallo della finale. Nella classifica dei goleador si sono classificati ex-aequo al primo posto (22 marcature ciascuno) Eduardo Menendez di Jaeger-LeCoultre e Pablo Pieres di Malo.

La finale – spettacolarmente giocata da entrambe le squadre con notevole correttezza e splendidi cavalli – è stata aperta da una bella doppietta, per l’Audi, di D’Orazio e Toccalino che proseguivano la goleada nel secondo e terzo tempo, sempre più incalzati però dalle segnature avversarie, prima di Gonzales e poi di Grossi. A marcare quest’ultimo – il più pericoloso elemento di Julius Baer – si dedicava Chavanne, uno tra i migliori in campo dell’Audi. Alla fine del terzo tempo e nel quarto era però Bertola a scatenarsi, dopo essersi ripreso da un primo lieve incidente (la contusione ad un labbro) per uno scontro con Carranza. L’italo-argentino difensore di Julius Baer infilava tre volte di seguito la palla tra i pali dell’Audi (che non segnava nessun goal nell’ultimo tempo) decidendo così l’incontro, prima della caduta che lo bloccava per circa un quarto d’ora.



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