Il pugile gentiluomo testimonial del CEIO di endurance di Gubbio

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Grande soddisfazione è stata espressa ieri mattina da parte del sindaco di Gubbio Orfeo Goracci e dal Presidente della Comunità Montana dell'Alto Chiasco Catia Mariani alla presentazione della sesta edizione di Gubbio Endurance che si svolgerà nella cittadina umbra il 4 e 5 luglio. "Un'iniziativa a cui Gubbio tiene in modo particolare" ha sottolineato Goracci "per il prestigio dato alla città e per le competenze dell'organizzazione".

Una manifestazione internazionale paragonabile nel mondo del calcio solo alla Coppa del Mondo e che ha dei grandi vantaggi anche sul piano etico e ambientalistico: non sfrutta gli animali, non penalizza le donne, che concorrono insieme ai colleghi uomini, e valorizza il territorio.

Il Presidente Catia Mariani ha sottolineato a questo proposito l'importanza dei tracciati contrassegnati da tabelle fisse, caso unico nel mondo dell'Endurance, che permettono a tutti di godere di un paesaggio unico e ad altri cavalieri, anche al di fuori del CEIO, di provarsi con il percorso ufficiale. "Una palestra straordinaria" ha detto Mariani " che dobbiamo a una manifestazione di così grande prestigio che ospita ogni anno nazioni provenienti non solo dal mondo occidentale ma anche da quello arabo".

Uno sport "da signori", proprio per l'attenzione che dimostra alla salute dei cavalli, la maggior parte purosangue arabi, che vengono controllati costantemente da un'equipe veterinaria per tutta la durata della gara. "Una disciplina" ha affermato Fausto Fiorucci, Presidente del CEIO Italia e ideatore di Gubbio Endurance,  "che potrebbe essere presa come esempio dalla protezione animali per il rispetto e la cura con cui sono trattati i cavalli". Ne è la prova la longevità agonistica del suo Faris Jabar che a vent'anni continua a mietere successi con il suo cavaliere, formando la coppia più medagliata dell'Endurance internazionale.

Quest'anno il circuito CEIO Italia si è posizionato per la prima volta davanti a quello francese grazie a sei nazioni partecipanti (la Francia non ha superato le cinque); e ancora i giochi non sono chiusi: le possibilità di arrivare a sette sono definite dagli organizzatori "più che buone". Ricordiamo a questo proposito che l'iscrizione non avviene su iniziativa dei cavalieri, ma  è direttamente la federazione d'appartenenza a presentare le candidature secondo i propri criteri di valutazione.

Saranno circa cento  i cavalli che parteciperanno quest'anno alle due gare, una nazionale  da 90 chilometri e una internazionale, da 120.

"Presidente Onorario della Manifestazione dell'edizione 2008" ha annunciato Fiorucci "sarà l'ex pugile Nino Benvenuti, una delle più grandi glorie sportive nazionali, ricordato da tutti come il pugile gentiluomo". Miglior testimonial Gubbio Endurance non avrebbe potuto scegliere.


a cura di Marta Volterra

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