Veterinaria: cavalli e reazioni allergiche

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Con le temperature più calde e le fioriture primaverili che aumentano i livelli di polline, sembra che tutti all'interno delle scuderie, umani ed animali, inizino a manifestare tosse e congestione nasale o delle vie respiratorie. Il dottor David Priest della Palm Beach Equine Clinic, medico veterinario specializzato nella salute respiratoria equina, ha condiviso le sue conoscenze su come affrontare le allergie e aiutare i cavalli a respirare più agevolmente.
Un'allergia è una risposta del sistema immunitario a una sostanza normalmente innocua, chiamata allergene. Le reazioni allergiche possono variare da fastidi lievi e graduali, a improvvise e gravi. Generalmente le allergie nei cavalli possono interessare il tratto respiratorio o possono manifestarsi come allergie cutanee topiche.

Allergie respiratorie

Le allergie respiratorie potrebbero essere paragonate all'asma degli esseri umani e sono più comunemente indicate come malattie infiammatorie delle vie respiratorie. Queste allergie sono spesso causate da allergeni ambientali, quali polvere, muffa e polline. Anche lo scarico nasale, gli occhi che lacrimano e la tosse possono essere collegati a questo tipo di manifestazioni alòergiche.

Un aumento della frequenza respiratoria o un aumento dello sforzo respiratorio che portano ad una respirazione affannosa o ad un'intolleranza nei confronti dell'esercizio fisico, sono classici sintomi di questo genere di malessere. E' importante sottolineare che uno scarico denso dai passaggi nasali (simile al muco) potrebbe essere causato da una malattia respiratoria infettiva. Generalmente un veterinario è in grado di distinguere se il colpevole è un allergene o se la causa del problema respiratorio è di natura meccanica (c'è un'occlusione di qualche genere).
In ultimo, anche trasferimenti in zone con clima differente rispetto a quello del luogo di origine, possono indurre problemi respiratori di vario genere.

Reazioni cutanee

Le allergie che colpiscono la pelle appaiono comunemente come orticaria, dermatite o perdita di peli. La somministrazione di prodotti topici o il cambiamento del tipo di lettiera del box possono portare a tali reazioni che possono interessare aree cutanee specifiche o tutto il corpo dell'equide.
Soesso shampoo antimicotici o antibatterici possono aiutare ad alleviare questa reazione. Consultare il proprio veterinario di fiducia è la chiave per determinare se il tuo cavallo soffre di allergie che possono minare la sua salute.

Può capitare che gli stessi allergeni che causano sintomi respiratori possano anche causare reazioni cutanee, ma i veterinari tendono a trattare diversamente i due tipi di reazioni.

Per diagnosticare un'allergia, come per la maggior parte delle volte, il primo step è l'anamnesi del paziente: il racconto particolareggiato che riguarda la storia dell'animale, quando è apparso per la prima volta il probema e qualsiasi cambiamento avvenuto nella dieta o nell'ambiente del cavallo. Seguirà poi un esame fisico, annotando il sito o la regione del corpo del cavallo in cui c'è un'infiammazione.
Test specifici come biopsie e colture possono essere eseguiti per escludere altre cause come parassiti, batteri o tumori. Un lavaggio broncoalveolare (BAL), o un lavaggio tracheale dove il veterinario raccoglie le secrezioni respiratorie e poi esegue una citologia di quel liquido, può determinare se ci sono anomalie o specifici batteri che possano causare un'infezione.
I test allergici del siero (sangue) o l'imaging, come un'ecografia del torace, possono essere utilizzati per valutare la salute e la funzione delle vie respiratorie e determinare se la causa è legata ad un'allergia.

Diagnosi e Terapia

Come l'uomo, anche i cavalli possono essere sottoposti a test allergici cutanei per individuare l'allergene. Per questa procedura, al cavallo viene rasato il pelo di una grande zona del collo in cui poi vengono iniettate piccole quantità di vari allergeni in una griglia. Dall'analisi del veterinario di tale griglia a ciascun possibile allergene è possibile individuare la causa del problema.

Una volta che il veterinario determina che il tuo cavallo soffre di allergia, la prima cosa da fare è cercare di eliminare l'allergene, una voltaa che è stato identificato. Capire l'origine della reazione allergica è una soluzione poco costosa e spesso l'approccio più efficace.

Dal punto di vista della gestione del box, la cosa più importante da fare è cercare di ridurre al minimo la polvere e le mosche, due degli allergeni più comuni. I cavalli non sono generalmente allergici alle mosche, ma alcuni possono essere allergici alle loro punture o a specifiche specie di mosche. Le punture di insetto, in generale, aumentano anche il livello di stress del cavallo, il che può contribuire ulteriormente alla risposta del sistema immunitario.  Mentre eliminare gli insetti e gli allergeni ambientali è impossibile, ci sono diverse tattiche che i gestori delle scuderie possono adottare per mitigare entrambi i problemi.
Ovvio che un buon sistema di smaltimento del letame può ridurre la popolazione di insetti in maneggio, così come una riduzione dell'acqua stagnante, specialmente in primavera quando mosche e zanzare iniziano a riemergere. I proprietari possono proteggere il loro cavallo dagli insetti usando spray per mosche, maschere e tenendo i cavalli all'interno del box durante le ore del giorno in cui gli insetti sono più attivi. Le reazioni allergiche legate alla polvere e al polline tendono a verificarsi quando i cavalli si trovano in un ambiente con poco ricambio d'aria. Per controllare la quantità di polvere in scuderia ciò che si consiglia è di bagnare il fieno e il truciolo, mantenere i corridoi della stalla puliti e spazzati e gestire il flusso d'aria fresca nella stalla con ventilatori e porte e finestre/porte aperte.
Come trattamento farmacologico in genere le reazioni acute vengono trattate con coricosteroidi ed antistaminici.

Sapere come identificare le allergie che colpiscono il tuo cavallo e prendere provvedimenti per eliminare gli allergeni porterà ad un miglioramento della respirazione del cavallo e ad un aumento del suo benessere.

Photo HSJ | Fonte PBEC

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