Osteopatia Equina: problemi ricorrenti nelle varie discipline

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L’osteopatia è una medicina non convenzionale che si basa sul contatto manuale.
È un sistema di cura che tramite anamnesi, valutazione, “diagnosi” e trattamento, si applica ad una pluralità di condizioni cliniche.
Durante la fase di anamnesi è fondamentale comunicare l’attività svolta con il vostro cavallo, questo perché ogni disciplina ha delle problematiche osteopatiche comuni e ricorrenti in differenti aree e io dovrò sapere se fare un esame più o meno dettagliato in esse.
Principalmente vorrei analizzare le “categorie” di cavalli che più tratto: il cavallo da salto ostacoli, quello da dressage, quello da passeggiata, il cavallo da scuola, quello che pratica discipline western e quello da volteggio.
Partiamo dal cavallo da salto, dove riscontriamo maggiori problemi o difficoltà?
Trovo spesso problemi di muscolatura, soprattutto sulla groppa, con glutei ipotonici e muscoli ischio-crurali super sviluppati, e al collo, con importanti contratture muscolari.

Altre difficoltà sono legate alla schiena, come mal di schiena o cifosi o lordosi soprattutto lombari, agli arti, come asimmetria tra la falcata di destra e quella di sinistra, all’ATM e al bacino (anche e sacro in primis)
Il trattamento che viene prediletto è quello di tipo muscolo-scheletrico.
Il cavallo da dressage presenta in genere problemi all’ATM e ioide, trazioni “muscolari”, alterazioni cranio-sacrali.
Essi preferiscono un approccio cranio-sacrale, fasciale o di massaggio muscolare.
Il cavallo da completo è un mix tra questi due, più vicino però, come disfunzioni, a quello da salto.
Il soggetto da passeggiata non ha disfunzioni osteopatiche comuni, possiamo trovare problemi alle cervicali o alla schiena, ma non è sempre detto.
Il cavallo da scuola viene montato da tutti, dal principiante all’esperto, e passando sotto la mano di tutti non presenta alterazioni date dal cavaliere.
È fondamentale sapere che, se avete un cavallo di proprietà, i vostri scompensi osteopatici con il tempo si ripresenteranno anche sul vostro cavallo o viceversa.
L’altro giorno ho trattato la cavalla di un ragazzo che presentava un bacino ruotato a destra (con anca dx alta e sin bassa), la stessa situazione era presente nel bacino del proprietario.
Io ho una muscolatura del corpo molto più sviluppata a sinistra e il mio cavallo lavora a meglio a sinistra, mentre a destra fa più fatica… anche se non montato da me.
Detto questo il cavallo da scuola non ha questo problema, dato che ogni giorno ha una persona diversa, ma presenta le tipiche conseguenze del cavaliere in apprendimento: rigidità di collo e schiena.
Il cavallo da monta americana ha un’importante muscolatura e bisogna fare un altrettanto lavoro per scioglierla, manipolarla e rilassarla.
In genere il problema ricorrente riguarda il sacro.
Per ultimo il cavallo da volteggio: il suo tallone d’Achille è la schiena.
Questo è un breve excursus sulla relazione cavallo-problema osteopatico, ma non esistono regole o teorie, quello che ho scritto è frutto della mia esperienza.
Come penso abbiate già notato, il cavallo da salto è quello con una descrizione più lunga: i soggetti che più tratto nel quotidiano sono quelli da salto ostacoli e da dressage, per cui ho più casi clinici da mettere a confronto in queste due discipline.
Spero che l’articolo vi abbia fatto prendere una maggiore conoscenza e consapevolezza della relazione tra cavallo-attività svolta e cavallo-cavaliere da un punto di vista osteopatico.

Francesca Motta, Esperta in Osteopatia Animale

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