L'importanza della manipolazione medica veterinaria nel cavallo sportivo

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Affinché i cavalli che si trovano a dover eseguire prestazioni sportive di alto livello possano competere al meglio, è necessario che tutto il corpo dell'animale possa svolgere movimenti liberamente e con facilità.
Si parla di cavallo non allineato quando un'articolazione, che sia a livello della spina dorsale o altrove, è limitata nella sua normale gamma di movimenti. La manipolazione medica veterinaria, o ciò che è noto come un trattamento chiropratico negli uomini, è una forma di medicina alternativa che mira a risolvere questo genere di problematica. L'obiettivo di ogni trattamento di questo tipo è quello di ripristinare la capacità di movimento ottimale dell'articolazione interessata, alleviando l'infiammazione e la pressione che essa esercita sui nervi e sui tessuti molli circostanti.

Quando un cavallo non è allineato, l'andatura può apparire diversa dal solito, anche solamente al passo. Se un'area del corpo non si muove correttamente, i cavalli devono in qualche modo compensare, il che può portare a quelle che sono lesioni comuni nei cavalli sportivi. La manipolazione medica mira a risolvere il problema applicando pressione a livello di specifici segmenti del corpo del cavallo, concentrandosi principalmente sulla colonna vertebrale.
Questa forma di terapia manuale, eseguita da un professionista esperto e qualificato, spesso si rivolge a problemi articolari e allo sviluppo muscolare riuscendo la maggior parte della volte anche a stimolare i riflessi nervosi e a ridurre il dolore.

Questo tipo di trattamento è spesso utilizzato presso la Palm Beach International Equine Clinic, una delle più rinomate cliniche veterinarie presenti a Wellington, in Florida.
Tra i cavalli trattati dai medici della PBIEC vi è Dolton, un castrone hanoveriano di nove anni di proprietà di Karin Flint. L'esemplare è noto nel mondo del para dressage dopo la vittoria di due medaglie d'oro individuali con Roxanne Trunnell nella squadra U.S. Para Dressage ai Giochi Paralimpici del 2020 di Tokyo, in Giappone.
La volontà di sottoporre Dalton a questo tipo di trattamento è stata di
Andrea Woodard, allenatore del binomio, che per molto tempo ha collaborato con la dottoressa Natalia Novoa della PBIEC ed ha pensato che Dolton potesse beneficiare di questo genere di manipolazione e, dai risultati che sono emersi dal trattamento riscontrati sia dalla dottoressa, che dall'allenatore, così come anche dall'amazzone, così è stato.

I cavalli sportivi, soprattutto quando competono a livelli elevati, devono poter svolgere un'ampia gamma di movimenti in modo libero e senza particolari sforzi. Per poter permettere loro di dare del proprio meglio, quindi, è utile far esaminare i propri cavalli/atleti da un medico veterinario qualificato in modo tale da controllare che non vi siano problemi nel movimento dell'animale e per diminuire la probabilità che, per compensare, il cavallo vada incontro ad un infortunio.

Source www.equineclinic.com | Photo free by Biopic

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