Arabian horses: We, Women - Rosangela Brugali

Rosangela Brugali We Women Tuttoarabi (c).JPG

Ciao, mi chiamo Rosangela, Rosy per gli amici, ma mi sarebbe piaciuto mi avessero chiamata Ginevra, non mi è mai piaciuto il mio nome, non mi ci ritrovo.
Vivo nel nord Italia, in una piccola città vicino a Bergamo, e da un paio d'anni lavoro con il mio fidanzato nella gestione della scuderia.
Mi sono avvicinata al mondo dei cavalli arabi quando incontrato Luca Oberti 15 anni fa, al mio primo concorso di morofologia di cavalli arabi.
Ad essere sincera, ero perplessa. Non capivo...il metodo. Man mano ho imparato a conoscere meglio questo mondo, grazie a Luca, che ora è il mio compagno, ho cominciato ad adorare la bellezza di questa razza.
Mi piace guardarli danzare liberamente e felicemente nei nei paddock.
Le cavalle del gruppo, wow, amo la loro alterigia, perché sembrano sfidarsi l'un l'altra per essere la migliorie.

Ma non è sempre stato così, fino a poco tempo fa sarebbe stato impensabile per me avvicinarmi fisicamente, li temevo, anzi ne ero terrorizzata. Non ho la presunzione di definirmi una donna di cavalli. Quelle che lo sono hanno la mia ammirazione, invidio il loro coraggio, il rapporto libero che riescono a stabilire con questo splendido animale...
Ma ci sto lavorando, sradicherò lentamente questa mia paura ancestrale, lo prometto.
A dire il vero, la nascita del mio cavallo, (sarebbe di Luca, ma mi piace pensare che sia mio) Invictus, nato 6
anni fa, mi ha aiutato molto, lo adoro. Aggiungerei anche un grazie a Desire Faraone, la "nostra" groom, una benedizione e una maledizione: nonostante la sua giovanissima età, riesce ad essere molto convincente con i suoi modi molto autoritari, ma necessari.

In questo "pazzo mondo", ho dovuto inizialmente affrontare alcune difficoltà ... non come donna/persona, ma a causa del mio approccio olistico nei confronti del cavallo, un approccio che ha aiutato me e molte persone a me vicine per decenni, quindi mi sono detta "perché non usarlo anche per gli animali?".
Non è stato facile far capire alle persone la sua importanza, ma so essere estremamente convincente ed insistente, e ormai, quando c'è un problema di salute in scuderia, ci penso io, chiamando i veterinari che praticano questa disciplina, che va dall'omeopatia, all'agopuntura, all'osteopatia e, per finire, citerei la meravigliosa medicina quantistica. Adoro vedere i cavalli tornare in perfetta salute e osservare quella meravigliosa riconquistata serenità nei loro occhi.

Sono convinta che ciò che pensiamo e ciò che diciamo fa la differenza... "la parola diventa carne"... I cavalli arabi hanno cambiato il mio modo di pensare e di conseguenza il mio percorso di vita in amore e nel lavoro.

VIVI CON LEGGEREZZA, LASCIATI GUIDARE DALL'ISTINTO, FUGGI DAI CONSIGLI ...
ANCHE DA QUESTO ... PERCHÉ TUTTO È RELATIVO

Testo e progetto di Giorgia Mauri per Tutto Arabi Magazine
HSJ
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