Pareggio e ferratura, ferro e binda

Meschia ferratura

In questa pubblicazione tratta dal manuale "La zoppia del cavallo, conoscere per capire" redatta dal dott. Vittorio Meschia proseguiremo il discorso su pareggio e ferratura.

Abbiamo già visto l'azione degli appiombi e dei dispiombi sulle ferrature, oggi analizzeremo nel dettaglio le azioni sul piede del cavallo del ferro e soprattutto della binda.

Il ferro è una barra proveniente da diversi metalli, è costituito dalla binda modellata sulla forma del piede.

La binda ha due branche: una esterna ed una interna ed ha uno spessore e una larghezza.

Tenendo sempre presente che è il ferro che si deve adattare al piede e non viceversa, il ferro viene applicato sul contorno plantare e fissato con i chiodi.

Aumentando o diminuendo lo spessore e l'ampiezza della binda, oppure restringendola, si può, come nella bilanciatura dei pneumatici, apportare correzioni benefiche a tutto l'arto.

La binda larga e svasata senza appoggio sulla suola fa diminuire le pressioni sul piede, la binda larga e non svasata senza appoggio sulla suola fa invece aumentare le pressioni sul piede; il medesimo risultato si ottiene con la binda stretta.

Nella prossima pubblicazione vedremo nel dettaglio alcune azioni specifiche della binda, ricordiamo che il manuale completo è disponibile per l'acquisto contattando l'indirizzo horseshowjumping@gmail.com.

Da: "La zoppia del cavallo, conoscere per capire" dott. Vittorio Meschia

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