Le interviste di HSJ: Patrice Delaveau. Panoramica a 360° sulla stagione del campione.

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Incontriamo uno dei VIP di questo match di Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena, abbiamo contattato Patrice Delaveau che molto gentilmente ci ha concesso un pò del suo tempo ( per rispondere a qualcuna delle nostre domande e curiosità.

Per prima cosa non potevamo non chiedere qualche sua considerazione sull'evento in corso in questo momento, lo CSIO di Roma dove tra poco scenderà in campo proprio Patrice Delaveau per il match di Furusiyya Fei Nations Cup, è la manifestazione equestre più importante che si svolge in Italia nella stagione estiva e dunque siamo davvero curiosi di sapere quali sono le sensazioni che questo evento suscita in uno dei cavalieri internazionali più esperti e più forti del mondo (ricordiamo che attualmente Patrice Delaveau è il numero 6 della ranking list) e che tipo di match di Coppa delle Nazioni si aspetta quest'oggi, visto il calibro dei nomi in campo.

-"Sono sempre molto felice di venire a Roma. Per me è uno degli show più belli, soprattutto è tradizionale e ha una grande storia  è davvero molto particolare la sensazione di viverlo quest'anno senza Raimondo e Piero D'Inzeo, per la prima volta...
Tutte le migliori squadre sono qui questa settimana, specialmente la Germania che non era a La Baule la scorsa settimana per disputare il loro Campionato Nazionale.
Sarà una gara veramente tosta, non solo la Germania ha una squadra formidabile ma anche l'Olanda, la Gran Bretagna di Scott Brash, Ben Maher e Peter Charles, la stessa Francia e non dimentichiamo la vincitrice della scorsa edizione, l'Ucraina.
La squadra francese ha ottime carte, per noi è importante fare un buon risultato ma abbiamo anche due cavalli giovani, Flora de Mariposa con Penelope Leprevost e For Joy van't Zorgvliet con Kevin Staut che hanno entrambi nove anni.
La Coppa delle Nazioni a Roma è sempre un esperienza molto bella e spero che sia così anche quest'anno, saremo i primi ad affrontare il percorso ed io chiuderò il turno della squadra in sella ad Orient Express"-.

Abbiamo scelto di affrontare diversi argomenti con un cavaliere di grande esperienza come Delaveau, rivedendo anche un pò quelli che sono stati degli avvenimenti decisivi dei mesi scorsi e analizzando quelli che invece lo saranno nel prossimo futuro, partiamo dalla vittoria della Francia nel match di Coppa delle Nazioni della scorsa settimana a La Baule, lo stesso campo su cui lo scorso anno aveva vinto lo stesso PAtrice Delaveu nel GP con Orient Express HDC dopo un giro pazzesco sul tracciato:

"La Baule è un evento fantastico per noi in Francia ed è importante iniziare la stagione outdoor con una buona partenza in una manifestazione importante come quella di La Baule, che generalmente ospita la prima tappa di Furusiyya Fei Nations Cup Europe Division 1 ma quest'anno molti fattori erano diversi ed hanno ulteriormente alzato il livello della manifestazione: l'apertura del torneo si è svolta a Lummen 15 giorni fa e la maggior parte dei cavalli è arrivata a La Baule già in buona condizione atletica, poi il tempo è stato ottimo ed è stato un fattore determinante.
L'organizzatore Remi Clero ha fatto davvero un ottimo lavoro.
Lo scorso anno era importante per me ottenere un buon piazzamento perchè era parte della mia preparazione per i Campionati Europei di Herning, quest'anno è stato diverso; con Lacrimoso fuori per infortunio e Orient Express che si sta preparando per i World Equestrian Games ero a La Baule con Carinjo 9 e solo per il Grand Prix, l'atmosfera e la pressione che ci si sente addosso erano molto differenti rispetto all'anno precedente. Era previsto che Orient Express partecipasse allo CSIO di Roma e per non affaticarlo troppo gli ho risparmiato La Baule. E' stato comunque un ottimo risultato visto che ho terminato al 3° posto in GP e ne sono molto soddisfatto perchè era veramente impossibile superare Lamaze con Powerplay".

Parliamo adesso della partenza bruciante della squadra francese proprio all'inizio di questa edizione di Coppa delle Nazioni che ha fruttato alla Francia campione in carica la prima posizione in classifica provvisoria, a quota 100 punti comanda la ranking davanti a Belgio (90) e Svizzera (50), a conferma che la squadra da battere è sempre e comunque quella transalpina:

-"La squadra è partita davvero bene, con un secondo posto a Lummen e la vittoria a La Baule a conferma che è stato fatto un buon lavoro finora!
Dopodichè, si sa che Germania, Olanda e Gran Bretagna hanno squadre davvero forti sempre, è solo l'inizio e la strada per Barcellona è ancora lunga"-

Andiamo un pò indietro ora fino a Lione, dove lo scorso mese si è svolta la finale di Fei World Cup, che quest'anno è stata intensa fino alla fine anche per via di un colpo di scena davvero spiacevole.
Patrice Delaveau era tra i favoriti per la vittoria nella classifica provvisoria ma proprio prima della manche finale della competizione ha dovuto ritirarsi per unfortunio subito da Lacrimoso, del quale ci dà anche qualche notizia sul suo rientro:

"E' stato davvero un brutto momento, è terribile dover ritirarsi dalla gara quando per di più sei in testa e tra i favoriti in una finale di Coppa del Mondo, ma lo sport è anche questo ed era molto pericoloso per la salute di Lacrimoso continuare la gara.
Lacrimoso ha subìto un infortunio importante ma non grave. Una lesione al legamento sospensore del nodello, ma può rientrare in gara a settembre".

Ricordiamo che Lacrimoso, insieme ad Orient Express HDC era inserito nella long list dei convocati per i World Equestrian Games e che dunque la scelta del performer da portare in Normandia è ormai ovvia - "Lacrimoso era nella lista dei probabili convocati per i World Equestrian Games con Orient Express, ora è fuori dai giochi perchè rientrerà solamente a settembre quindi preparerò i WEG con Orient Express, con il quale ho disputato anche i Campionati Europei di Herning lo scorso anno".

Cosa ci dici dei tuoi  tre top horses: Orient Express, Lacrimoso e Carinjo - tre campioni tra loro molto diversi, e il loro cavaliere ci spiega in che cosa si differenziano l'uno dall'alltro:

-"Carinjo è veramente un top horse, lo abbiamo acquistato dopo le Olimpiadi di Londra, ora ha 13 anni e molta esperienza. E' uno stallone intellingente, diligente , ha un solo problema: è capitato in una scuderia dove ci sono già due fenomeni Orient Express e Lacrimoso!
Nonostante ciò in diverse occasioni (vedi La Baule) si è dimostrato davvero molto prezioso averlo in squadra.Sono fortunato!
Di carattere tutti e tre sono molto diversi tra loro: Carinjo è il vero stallone della casa, in scuderia è irrequieto e fa il permaloso, si stressa molto facilmente, bisogna saperlo trattare ed averne molto riguardo.
Lacrimoso è quello che io definisco "a very funny horse"! Ha sempre voglia di giocare e bisogna essere talvolta un pò severi con lui. Si comporta con me come farebbe un amico.Ha molto sangue ed ha bisogno di lavorare molto.
Orient Express è di tutt'altro genere rispetto ai primi due: a casa dorme sempre, tutto il giorno. Ma quando salta si sveglia, e in gara cambia totalmente, diventa un leone!
Non ho nessuna preferenza, mi piacciono tutti e tre, sembra banale ma è la verità.
Hanno tutti delle qualità e tra loro sono diversi, possiamo anche parlare della mia terribile Ornella! E' come una mamma italiana: particolare ma speciale e con molte qualità."

Hai in serbo qualche giovane cavallo con il quale stai lavorando e che ti ispira particolarmente?

-"No young jumpers for me. I have only old horses!"-

Parliamo dei prossimi World Equestrian Games. La Francia da campione in carica di Coppa delle Nazioni parte da favorita, senza contare poi il fatto che "gioca" in casa.

-"Certo, la Francia parte da favorita ai prossimi WEG, la pressione è tanta per noi quest'anno, ma sappiamo anche che ci sono diversi teams che hanno campioni in grado di fare la differenza. Parliamo di Germania, Gran Bretagna, Olanda e Stati Uniti. Senza contare poi quelle che possono essere la sorpresa del torneo, come il Qatar.
Davvero, sarà dura."

Durante le  settimane di pausa natalizia il tuo collega e compagno di squadra Roger-Yves Bost aveva anticipato che per i World Equestrian Games l'elemento che avrebbe fatto la differenza consiste  nella gestione dei cavalli durante i mesi precedenti, cosa ne pensi?:

"Certo, la gestione dei cavalli sarà senz'altro importante, ma sappiamo che da qui a settembre possono esserci intoppi e sorprese di vario genere... Cercheremo di gestire al meglio il programma di tutti i cavalli della squadra francese, che non è uguale per tutti e confidiamo nelle capacità e nella preparazione di un professionista e di un buon preparatore qual'è Philippe Guerdat".

Le ultime domande sono un pò più personali, abbiamo fatto un tentativ oper curiosare nella vita di un cavaliere importante e impegnato ai massimi livelli come Patrice Delaveau .

Quando sono previste le tue vacanze e che cosa fai quando sei libero dagli impegni di scuderia?

"Ho preso un periodo di vacanza con mia moglie e mia figlia quest'inverno, quest'estate invece sarà dura con i WEG ed i tornei a 5 stelle che ci sono in programma.
Quando sono in vacanza mi piace non fare assolutamente niente. Sto in spiaggia, nuoto, dormo. 
La mia meta di vacanza ideale, sarebbe in Nuova Caledonia".

Patrice un poò di domende per conosceri meglio.

- Uno sport : Formula Uno
- Un film : "Intineraire d'un enfant gate" di Claude Lelouch
- Un artista (musicista): Barry White
- Un libro: biografie di campioni
- Un indumento: camicia e pantaloni
- Un alimento/specialità: pasta

Qual'è il sogno nel cassetto di un campione come Patrice Delaveau?

"Non ho sogni nel cassetto, faccio il mio lavoro con passione e al massimo livello e ho una famiglia meravigliosa, quindi che altro?"

Ringraziamo di nuovo Patrice Delaveau che tra poco scenderà in campo da protagonista con la sua Francia, ovvero una delle squadre più forti del mondo per la tappa romana di Coppa delle Nazioni.

MC

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